“Algoritmo controllo - Imitation of consciousness”- Episodio 22
di Tommaso Landi
I piani delle prede
Cannes, 18 settembre.
Dellandito, Anna e Galante avevano lasciato lo stand della Galeon.
Nonostante la tensione passeggiare per i pontili dello Yachting festival restava affascinante: lì era attraccato il meglio della cantieristica mondiale.
«Dimmi qualcosa in più sulla costruzione del vault», disse Dellandito a Galante, «avremo una possibilità di successo?»
«La scelta della posizione non è stata scelta a caso, è strategica. Il deserto attorno a Marrakech è lontano dalle principali pipe line elettriche e l’area non è coperta dai satelliti, è estremamente isolata geologicamente e protetta politicamente, attorno ci sono solo piccoli villaggi berberi attraversati dalle strade che portano all’entroterra.»
«Un’ottima scelta» disse Dellandito.
«Sì in effetti, purtroppo sono stato io a suggerire il sito dove costruirlo», nel dirlo Galante mostrava uno strano mix di sentimenti che andavano dall’orgoglio al dispiacere.
«Questo edificio non è solo un data center, è una fortezza. Per garantire che i dati conservati da Helios non vengano compromessi, Varga ha voluto costruire un’architettura estrema, una struttura bunker sotterranea, immune ad attacchi diretti e inaccessibile al monitoraggio satellitare. L’unico modo per raggiungere le celle di stoccaggio è attraverso una serie di autorizzazioni di sicurezza sulla carta impossibili da raggirare, i protocolli di verifica multi-modale sono pensati per essere virtualmente impenetrabili.»
«Non è incoraggiante, c’è altro?»
«L’ingresso richiede la scansione dell’iride dei pochi tecnici autorizzati congiuntamente alla verifica della vascolarizzazione del palmo della mano, sono tutti sistemi biometrici ad altissima tecnologia.»
Il silenzio che seguì la rivelazione ebbe l’effetto di togliere ogni fascino ai pontili.
A Dellandito si seccò la bocca, la lingua gli si incollò al palato. Un segnale inequivocabile dell’ansia che cercava di tenere a bada.
«Se quello che dici è vero», mormorò costringendosi a parlare lentamente, «allora è impossibile avere accesso ai dati che sono conservati là dentro.»
«Non del tutto, prima di licenziarmi da Helios avevo già imparato a conoscere e odiare Varga, uno schifoso oligarca dell’informazione, la sua politica di non-cancellazione dei dati sensibili non mi è mai andata a genio, mi è sempre sembrata un modo per costruirsi un database per ricatti universali.»
«Ma se tutto ti era così chiaro, perché lo hai aiutato a creare la cassaforte perfetta?»
«Perché ogni scrigno ha una chiave.»
«Non dirmi che questa chiave l’hai tu?»
«Meglio, io ho tutta la porta, ho creato una back door fisica accessibile per chi la conosce, poi basterà collegare un qualsiasi interfaccia per cercare quello che serve e il gioco è fatto.»
Anna baciò Galante sulla fronte «Sei un genio!»
«Non festeggiate troppo presto, per ora siamo a Cannes e Marrakech è lontana.»
Episodi 1 e 2 - Sulle sponde del Lago - La genesi di un’amicizia
Episodio 3 - I grandi della Terra
Episodi 5 e 6 - L’incontro - I cieli di Turner
Episodio 10 - Chi controlla chi?
Episodi 13 e 14 - Nutrirsi - Incontro chiarificatore
Episodio 15 - Lo scontro chiarificatore
Episodio 18 - Non tutto è perduto
Episodio 20 - Al Cannes Yatching Festival
Episodio 21 - La caccia



