Anche le indagini bancarie sono in contrasto con la CEDU: Italia nuovamente condannata a Strasburgo
(Alberto Calzolari)
L’Italia è stata nuovamente condannata a Strasburgo. In Corte EDU 8 gennaio 2026, Causa Ferrieri et Bonassisa v. Italia, la Corte Europea ha rilevato che il nostro ordinamento tributario vìola l’articolo 8 della CEDU anche sotto il profilo delle indagini bancarie, sempre più frequentemente utilizzate dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza a supporto dell’attività di accertamento.
Iperammortamento 2026: il decreto è servito (con contorno di burocrazia)
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
L’attesa è finita, e con essa l’illusione che il ritorno all’iperammortamento potesse significare un ritorno alla semplicità. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il MEF, ha licenziato il decreto attuativo che disciplina la nuova maggiorazione del costo di acquisizione per i beni 4.0 e 5.0 , prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025).
La legge di Bilancio 2026 interviene sulla base imponibile Iva delle operazioni permutative
(Francesco D’Alfonso)
In materia di imposta sul valore aggiunto, uno dei settori più vulnerabili in termini di rischio di contestazione è certamente quello della determinazione del valore imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi. Tale problematica si pone in maniera ancora più rilevante in relazione alle c.d. “operazioni permutative”.
La proroga “silenziosa” della deroga valutativa sui titoli non immobilizzati
(Giacomo Monti)
Con la legge di Bilancio 2026 (articolo 1, commi 65 e 66, legge n. 199 del 30 dicembre 2025), il legislatore ha introdotto una disposizione che, nella sostanza, proroga anche per gli esercizi 2025 e 2026 la disciplina derogatoria in materia di valutazione dei titoli non destinati a permanere durevolmente nel patrimonio dei soggetti che non adottano i principi contabili internazionali.
Nullità o breach of trust? Il confine tra invalidità genetica e patologie attuative secondo Cassazione n. 34208/25
(Daniele Muritano)
La Corte di cassazione si è pronunciata su un contenzioso sorto attorno a un trust regolato dalla legge di Jersey. Il trust, istituito il 5 dicembre 2012, aveva a oggetto partecipazioni societarie; il trustee era un familiare del disponente e due congiunti risultavano beneficiari.
Il potere del reset per ripensare sé stessi e l’azienda
(Sara Giussani )
L’inizio di un nuovo anno è un momento carico di un potenziale enorme, certamente affascinante ed entusiasmante.
Ogni inizio può essere anche un’occasione per fermarsi, sostare e ripartire: a volte è davvero necessario fare un passo indietro per andare avanti.
Quando lo studio cresce, ma le persone no
(Mario Alberto Catarozzo)
È un copione che si ripete in molti studi professionali italiani: il fatturato aumenta, arrivano nuovi clienti, le opportunità si moltiplicano. Il titolare è entusiasta, vede il frutto di anni di sacrifici e investimenti. Ma c’è un dettaglio che non torna: i collaboratori non condividono la stessa soddisfazione. Anzi, sembrano preoccupati, demotivati, quasi spaventati da quella che dovrebbe essere una buona notizia. Perché accade questo paradosso? E soprattutto, come può un commercialista o un consulente del lavoro invertire la rotta?









