La Corte Edu condanna l’Italia anche per gli accessi nelle abitazioni a uso promiscuo
(Alberto Calzolari)
Prosegue imperterrita l’opera di demolizione delle procedure istruttorie disciplinate dall’ordinamento tributario italiano, peraltro grazie all’incessante attività di sollecitazione della Corte EDU da parte dello Studio di Cristiano Stasi, in Foggia. Dopo aver dichiarato l’illegittimità di accessi e ispezioni presso la sede commerciale di persone fisiche e giuridiche e l’illegittimità delle indagini bancarie, ieri la Corte EDU ha riscontrato l’illegittimità dell’accesso, e della conseguente ispezione, presso l’abitazione a uso promiscuo del contribuente, con conseguente violazione dell’articolo 8 della CEDU (che tutela il diritto alla riservatezza della vita privata e familiare).
La triplice tassazione delle società di comodo
(Dario Deotto)
È notizia di pochi giorni fa. L’addizionale Ires sulle società di comodo ha portato nel 2024, secondo i dati del dipartimento delle Finanze, (solo) 12,5 milioni di euro. Importo che risulta in netta discesa rispetto a quello delle annualità precedenti.
Registratori telematici e POS: al via il servizio web per l’abbinamento
(Giacomo Monti)
L’Agenzia delle Entrate ha annunciato l’attivazione del nuovo servizio web che consente il collegamento tra registratori telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico.
TFR al Fondo Tesoreria INPS: la soglia che si abbassa e il tempo che non torna indietro
(Gabriele Silva)
La legge di Bilancio 2026 riporta al centro dell’attenzione il versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS e lo fa intervenendo su un elemento apparentemente semplice: il requisito dimensionale. La circolare INPS n. 12 del 5 febbraio 2026 chiarisce il meccanismo operativo, ma dietro il dato tecnico emerge una logica precisa: l’obbligo non si misura sull’oggi, bensì sull’anno precedente. Ed è proprio questa retroattività “tecnica” che impone alle aziende un cambio di prospettiva nella gestione della crescita.
Distribuzione: 20mila posti di lavoro da coprire nel settore nel 2026
(Francesco Carrubba)
Circa 450mila lavoratori e 20mila posizioni aperte, secondo le previsioni relative all’anno in corso. Sono numeri che aiutano a comporre la fotografia istantanea della Distribuzione Moderna, un settore in evoluzione ma già importante per l’economia del sistema Italia. Questo segmento può offrire opportunità occupazionali sia nel comparto alimentare sia nel retail specializzato, spaziando dall’abbigliamento al bricolage, dalla profumeria ai negozi per la cura della casa, della persona e degli animali.
Voci dal 2030: come verrà visto il 2026 dai professionisti del futuro
(Mario Alberto Catarozzo)
Immagina di essere seduto nella sala d’attesa di uno studio di consulenza del lavoro nel 2030. Non c’è la receptionist. C’è uno schermo che ti riconosce, ti chiama per nome e ti dice che il tuo consulente è pronto. Ma “pronto” non significa quello che pensiamo oggi.
Lasciatemi fare un esperimento mentale. Provo anch’io, come Massimo Pezzini nella sua rubrica, a immaginare cosa dirà, nel 2030, un commercialista o un consulente del lavoro di nuova generazione guardando indietro al 2026. A noi. A come lavoriamo oggi.
La gelosia, anche se scatenata dal tradimento, non può mai essere un’attenuante della pena
(Francesca Negri)
La Corte di Cassazione, seguendo il solco di una giurisprudenza sempre più orientata a contrastare la violenza di genere, ha recentemente confermato che la gelosia derivante da un tradimento non può considerarsi come circostanza attenuante della pena nei confronti del reo.









