L’Agenzia delle Entrate ha annunciato l’attivazione del nuovo servizio web che consente il collegamento tra registratori telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico.
Il servizio, disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, permette agli esercenti di effettuare l’abbinamento tra i dispositivi utilizzati per l’incasso elettronico e quelli impiegati per la certificazione dei corrispettivi.
La prima comunicazione - valida per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 o utilizzati tra il 1° gennaio e il 31 gennaio 2026 - dovrà essere effettuata entro il 20 aprile 2026.
A regime, invece, per i nuovi strumenti di pagamento elettronico o per eventuali modifiche nei collegamenti, l’abbinamento dovrà essere registrato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità del dispositivo e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Si tratta del passaggio operativo che rende concretamente applicabile la modifica introdotta dalla legge di bilancio 2025 all’articolo 2, comma 3, del Dlgs. 127/2015, con cui il legislatore ha imposto una piena integrazione tra il processo di pagamento elettronico e quello di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.
Come chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate, il collegamento non richiede alcuna integrazione tecnica o fisica tra i dispositivi.
L’abbinamento avviene infatti in modalità “virtuale”, tramite una comunicazione da effettuare all’interno dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”.


