Plusvalenze e acconti: il cortocircuito tra cassa e capacità contributiva
(Luciano Sorgato)
Il comma 43 dell’articolo 1 della legge di bilancio 2026 introduce una novità destinata a incidere profondamente sulla pianificazione finanziaria delle imprese. La norma prevede un inasprimento delle condizioni per la tassazione rateizzata delle plusvalenze: a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, la facoltà di dilazionare il carico fiscale sarà limitata esclusivamente alla cessione di aziende o rami di azienda posseduti per un periodo non inferiore a tre anni.
Rischi fiscali derivanti dai principi contabili: nuove istruzioni dall’Agenzia
(Chiara Forino)
Stock option e fusioni tra società interamente controllate dalla medesima capogruppo: queste le fattispecie oggetto delle istruzioni curate congiuntamente dall’Amministrazione e dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e pubblicate in allegato al provvedimento dell’Agenzia delle entrate 33973 in relazione alla gestione del rischio fiscale per le imprese che aderiscono al regime di adempimento collaborativo.
Trust, il terreno scivoloso dell’interpello. La risposta n. 17/2026 amplifica l’incertezza
(Daniele Muritano)
La risposta dell’Agenzia delle Entrate prende le mosse da un’operazione di pianificazione patrimoniale e di passaggio generazionale realizzata mediante un trust svizzero, avente a oggetto la nuda proprietà di partecipazioni in una S.r.l. italiana, con successiva prospettata alienazione a terzi.
Gennaio, mese cruciale per gli studi per smettere di “navigare a vista”
(Mario Alberto Catarozzo)
“Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare”. Quando Seneca scriveva queste parole nelle sue Lettere a Lucilio, circa duemila anni fa, probabilmente non immaginava che il suo insegnamento sarebbe diventato più attuale che mai per i professionisti del XXI secolo. Eppure, questa antica saggezza storica racchiude una verità fondamentale per chi gestisce uno studio professionale: senza una destinazione chiara, ogni sforzo rischia di disperdersi nel nulla.
STP in forte crescita: davvero è solo una questione fiscale?
(Michele D’Agnolo)
Una recente elaborazione di Infocamere, basata sui dati del Registro delle Imprese, ha evidenziato un significativo incremento del numero delle società tra professionisti.
Secondo l’interpretazione proposta da un quotidiano economico, tale dinamica sarebbe riconducibile alla “finalmente raggiunta neutralità fiscale” dei conferimenti e delle trasformazioni atipiche degli studi associati, che avrebbe rimosso uno dei principali ostacoli storici all’adozione del modello societario negli studi professionali.
Patto di non concorrenza lavorativa: quando il problema non è quanto, ma come
(Gabriele Silva)
C’è un equivoco che torna ciclicamente quando si parla di patto di non concorrenza nel rapporto di lavoro: l’idea che, se il corrispettivo non è “chiuso” in una cifra finale già scritta nero su bianco, allora il patto sia automaticamente nullo.
La Cassazione prova a rimettere ordine, separando concetti che troppo spesso vengono sovrapposti: determinabilità e congruità.
Nell’epoca dell’AI il (nostro) fisco è antiquato
(Stefano Ricca)
Nell’estate del 2025, durante l’annuale East Meets West conference, Philippe Laffont ha messo sul tavolo i numeri. Coatue Management, il fondo da 36 miliardi di dollari che guida, ha tracciato una mappa precisa: entro il 2035 le industrie legate all’intelligenza artificiale potrebbero generare 1.900 miliardi di dollari di ricavi annui, con margini di redditività al 20 per cento.









