Si consolida l’inutilizzabilità dei dati finanziari ottenuti con autorizzazione mancante o invalida
(Andrea Gaeta)
Con l’ordinanza n. 20609 del 18 giugno, la sezione tributaria della Corte di cassazione torna sul tema delle indagini bancarie prive di autorizzazione, o sorrette da un’autorizzazione motivata in modo inadeguato. Lo fa a pochi giorni dalla pronuncia del 15 giugno (n. 19956), già commentata su Blast, e da una successiva ordinanza del 20 giugno (n. 20978) che ne ribadisce gli stessi principi in una controversia sull’imputazione del reddito a un socio.
Tassa sulle piccole spedizioni italiana rinviata ancora: la disordinata battaglia nazionale ad una questione globale
(Ettore Sbandi)
Con il DL Infrastrutture, la handling fee nazionale, ossia la tassa di gestione amministrativa sulle piccole spedizioni, viene ancora rinviata, così confermandosi le perplessità degli stakeholders per una misura che, oggi, avrà utilità solo cartolare e per le pianificazioni di bilancio che verranno, ma che – in concreto – è di fatto inconciliabile con il diritto unionale e si presenta come una misura non coordinata con le attuali esigenze di sistema.
L'Agenzia delle Entrate amplia i confini delle nuove agevolazioni retributive
(Gabriele Silva)
Con la circolare n. 3/E l’Agenzia delle Entrate torna sul tema delle agevolazioni fiscali introdotte dalla legge di Bilancio 2026 per gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali e per le maggiorazioni legate al lavoro notturno, festivo e a turni. Il documento segue le prime indicazioni fornite con la circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026 e risponde a una serie di quesiti operativi emersi nei primi mesi di applicazione della disciplina.
Svalutazioni su crediti per perdite attese: le rivalutazioni si scomputano
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Con la risoluzione n. 24 del 24 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate interviene sul nuovo regime di deducibilità delle svalutazioni su crediti verso la clientela introdotto dalla legge di bilancio 2026.
L’articolo 1, comma 56, della legge n. 199 del 2025 dispone infatti che, per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 e per i tre successivi (in concreto, il quadriennio 2026-2029 per i soggetti “solari”), le svalutazioni dei crediti del primo e del secondo stadio di rischio, derivanti esclusivamente dall’adozione del modello di rilevazione del fondo a copertura delle perdite attese di cui all’IFRS 9, siano deducibili in quote costanti nell’esercizio di iscrizione in bilancio e nei quattro successivi.
Il fisco non ha naso, ma guarda i video
(Stefano Ricca)
Lodi, gennaio 2026. Due ragazze tra i venti e i trent’anni, nessun precedente penale. La Guardia di Finanza ricostruisce i conti correnti: una ha incassato 120.000 euro, l’altra 130.000.
Canoni di abbonamento mensile su OnlyFans, qualche bonifico arrivato come “donazione” dai follower. Mai dichiarato niente, dal 2021 al 2025.
Storia ordinaria di un’indagine bancaria, fino a una riga in fondo al verbale: oltre a Irpef e Iva, i finanzieri contestano anche la cosiddetta tassa etica. Un’addizionale del 25 per cento, introdotta con la legge di bilancio 2005 e in vigore dal 2006, che pochissimi, fuori dal settore, sanno che esiste.
Parità retributiva e trasparenza salariale: la rivoluzione che passa dai dati
(Gabriele Silva)
Ci sono riforme che cambiano direttamente le regole del gioco e altre che provano a cambiare il modo in cui il gioco viene osservato. Il decreto legislativo n. 96 del 7 maggio scorso, che recepisce la direttiva europea 2023/970 sulla parità retributiva tra uomini e donne, appartiene decisamente alla seconda categoria.
La 231 non si ferma al profitto: il Terzo Settore davanti alla colpa di organizzazione
(Pierdante Colapietra)
Nel Terzo Settore sopravvive un equivoco rassicurante: dove non si distribuiscono utili, non ci sarebbe un vero vantaggio da reato e, quindi, neppure un autentico problema “231”. Ma la responsabilità dell’ente non dipende dall’esistenza di soci da remunerare. La domanda non è dove finisca il profitto, bensì se l’organizzazione abbia tratto dalla condotta un beneficio, anche sotto forma di costi evitati, tempi abbreviati, risorse conservate o controlli aggirati.









