Responsabilità sindaci: la Cassazione frena l’entusiasmo. Il “tetto” al risarcimento non vale per il passato
(Lorenzo Romano)
In un nostro precedente approfondimento (Rivoluzione sindaci: responsabilità limitata!), avevamo definito la Legge 14 marzo 2025, n. 35 come una vera e propria “svolta storica” per il sistema societario italiano. L’introduzione di un limite massimo alla responsabilità civile dei sindaci, parametrato al compenso percepito, prometteva di riportare equilibrio tra i doveri di vigilanza e il rischio patrimoniale personale, rendendo la carica di controllore meno “pericolosa” e più attrattiva per i professionisti qualificati.
CATTIVI PENSIERI (MA NON SEMPRE) – Quando la pubblicistica non fa bene (al fisco)
(Dario Deotto)
Ci è stato segnalato uno schema d’atto giunto in questi giorni ad un contribuente che ha aderito al concordato preventivo biennale e al “regime di ravvedimento” per gli anni pregressi. Lo schema d’atto, che porta ad individuare maggiori ricavi non dichiarati, risulta fondato sull'“articolo 41-bis del Dpr 600/1973”, il quale sfuggirebbe alle preclusioni previste per l’ufficio in presenza di adesione al regime di ravvedimento.
Il nuovo volto del dazio parcellizzato e le sorti traballanti del deal USA/UE
(Ettore Sbandi )
L’Amministrazione USA impone – o minaccia di imporre – nuovi dazi, questa volta ancora più frammentati ed applicati come leva politica nell’ambito dei due fronti caldi di questo gennaio 2026: Venezuela e Groenlandia.
Il contenzioso tributario oggi: giurisdizione o amministrazione contenziosa?
(Raffaele Caccavo)
Nel dibattito pubblico sul processo tributario si continua a parlare di riforme, digitalizzazione, efficienza, riduzione dei tempi.
Si discute di strumenti, di piattaforme, di statistiche.
Raramente, però, si affronta il nodo centrale: l’equilibrio – o meglio, lo squilibrio – tra le parti del giudizio.
Eppure è proprio lì che il sistema mostra le sue crepe più profonde.
Le fasi della vita professionale, tra passato e futuro: ad un certo punto non basta più essere dei “tecnici”
(Mario Alberto Catarozzo)
Per decenni, il modello del professionista italiano è rimasto sostanzialmente immutato: un percorso lineare che iniziava con la pratica professionale e culminava in una carriera costruita esclusivamente sulla competenza tecnica. Il commercialista si occupava di contabilità e fiscalità, l’avvocato di diritto, l’ingegnere di progettazione. Dal primo giorno fino al pensionamento, il 100 per cento del tempo veniva dedicato ai contenuti tecnici della propria disciplina. Nella seconda parte della carriera, l’esperienza accumulata permetteva di “vivere di rendita” sul sapere consolidato, con clienti fidelizzati che garantivano stabilità e prevedibilità.
Srl 2.0: la svolta Blockchain oltre il muro della Legge Capitali
(Pietro Alò e Antonello Cassone)
In un’Italia che corre a velocità alterne, sospesa tra il genio di chi fonda startup in un garage e la pesantezza di un sistema normativo che sembra ancora scritto con la penna a calamaio, la Legge Capitali del 5 marzo 2024 (n. 21) si presenta come un aggiornamento firmware che però non risolve i bug di sistema.
Apple, Google e l’AI: accordo fatto, con molte domande aperte
(Simona Baseggio e Gabriele Silva)
Per mesi Apple ha ripetuto che l’intelligenza artificiale sarebbe arrivata “alla sua maniera”: più controllata, più privata, più integrata nell’esperienza utente. Poi, da poco, è arrivata la notizia: Apple e Google hanno annunciato un accordo pluriennale per l’utilizzo dei modelli Gemini all’interno della nuova piattaforma Apple Intelligence, con una Siri profondamente rinnovata attesa nel corso del 2026.









