LO 0,80 PER CENTO DI MAGGIORAZIONE PER I VERSAMENTI AD AGOSTO NON SI ERA MAI VISTO
(Dario Deotto)
Tra le varie misure contenute nel DL “accise” approvato dal Cdm di ieri sera vi è anche l’annunciato differimento dei termini di versamento risultanti dalle dichiarazioni fiscali.
Si stabilisce, al solito, che per i soggetti Isa (con la consueta specifica che ciò vale anche per i soci dei soggetti trasparenti, per i soggetti esclusi, eccetera) il versamento può essere effettuato entro il 20 luglio prossimo, senza alcuna maggiorazione. Il versamento può tuttavia essere eseguito anche entro il trentesimo giorno successivo al 20 luglio, e qui sta la novità, con la maggiorazione dello 0,80 per cento a titolo di interesse corrispettivo.
Concordato preventivo, il dato che ancora manca: quanto ci ha davvero guadagnato lo Stato?
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Tra le risposte fornite dal Ministero dell’Economia nel question time del 20 maggio, sul concordato preventivo biennale si coglie, ancora una volta, una certa difficoltà nel raccontare lo strumento per ciò che realmente è: una scommessa fiscale dagli effetti ancora tutti da verificare, più che una riforma già consolidata (o con l’ambizione di consolidarsi) nei suoi risultati.
Quel gran pasticcio della sovrapposizione tra sede legale, effettività operativa e abuso del diritto
(Annalisa Cazzato e Dario Deotto)
Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Ha spento, già da qualche mese, la prima candelina l’Atto di indirizzo con cui il Viceministro dell’Economia e delle finanze - a distanza di un po’ di anni dall’approvazione della norma - ha fornito indicazioni di carattere generale su come intendere ed applicare la disciplina dell’abuso del diritto di cui all’articolo 10-bis dello Statuto del contribuente.
IL FISCO IN UN CAFFÈ - Quando l’ospite è indesiderato: il rischio dei frutti dell’albero avvelenato
(Andrea Daglio, Francesco Licenziato, Matteo Piva, Francesco Viggiani)
Nell’esperienza delle verifiche fiscali, l’accesso presso i locali del contribuente è stato a lungo considerato un passaggio fisiologico dell’azione amministrativa: previsto, immancabile, quasi dato per acquisito.
Il formalismo digitale non basta: la notifica tributaria deve restare conoscibile
(Pierdante Colapietra)
Nel fisco digitalizzato c’è un rischio che cresce in silenzio: scambiare il rispetto del formato per il rispetto della garanzia. È un equivoco sottile, ma decisivo. Perché una notifica non è corretta solo quando si presenta formalmente ordinata; è corretta quando consente al destinatario di conoscere davvero l’atto, di comprenderne la provenienza, di esercitare la difesa. Se questo punto si perde, la digitalizzazione smette di rafforzare le garanzie e comincia, invece, a spostarle sul terreno più fragile del formalismo.
Contratti stagionali: la Cassazione smonta il limite delle 5 proroghe
(Gabriele Silva)
Il tema delle proroghe nei contratti stagionali è rimasto in una zona grigia fatta di interpretazioni contrastanti e forte incertezza operativa per tanti anni. Molte aziende, infatti, hanno gestito i rinnovi con il timore che il superamento delle cinque proroghe potesse portare automaticamente alla trasformazione del rapporto a tempo indeterminato. Ora, però, la Corte di Cassazione sembra aver rimesso ordine in modo piuttosto netto. Con la sentenza n. 11269 del 27 aprile 2026, la Suprema Corte ha chiarito che il limite massimo delle cinque proroghe previsto dall’articolo 21 del Dlgs. 81/2015 non si applica ai contratti stagionali.
DDL sfratti e occupazioni abusive: svolta reale o illusione normativa?
(Immacolata Duni)
Basterà davvero una legge, per quanto severa, a risolvere il problema delle occupazioni abusive?
Il nuovo pacchetto di riforme, dalla Legge 80/2025 alla bozza del cosiddetto Ddl sfratti 2025–2026, punta tutto sulla rapidità e sulla forza dell’esecuzione.
L’idea è chiara: norme più dure per procedure più veloci. Ma per chi vive quotidianamente le aule di tribunale e la complessità della materia, la sensazione è che la soluzione non possa essere così lineare.









