CATTIVI PENSIERI (MA NON SEMPRE) – I vari fraintendimenti a proposito delle quattro ordinanze della Cassazione sulla responsabilità del commercialista
(Dario Deotto)
Hanno destato notevole eco le quattro (si specifica: quattro) ordinanze della Corte di Cassazione della scorsa settimana con le quali è stata stabilita la configurabilità del concorso (ex articolo 9 del Dlgs 472/1997) del commercialista in relazione alle violazioni compiute da suoi clienti in conseguenza del fatto che il medesimo professionista risultava allo stesso tempo incaricato alla trasmissione delle dichiarazioni e alla tenuta delle scritture contabili.
Estinzione della società e sanzioni: la Cassazione torna al principio di intrasmissibilità
(Andrea Gaeta)
La Corte di cassazione ha affermato che, in tema di sanzioni tributarie, deve riconoscersi l’intrasmissibilità ai soci delle sanzioni irrogate alla società estinta, alla luce dell’articolo 7 del DL n. 269/2003 e dei principi di personalità e proporzionalità. Tale intrasmissibilità, configurando una “regola conformatrice della fattispecie legale astratta”, è rilevabile d’ufficio, fatta salva la necessità di verificare, caso per caso, l’eventuale abuso dello schermo della personalità giuridica da parte del socio.
Transaction costs (ma non solo) e rimborso dell’IVA: partita ancora aperta
(Massimo Sirri)
Se la risposta a interpello n. 58 del 2 marzo scorso doveva scrivere la parola “fine” sull’annosa questione della detrazione IVA sui costi sostenuti in relazione alle operazioni di merger leveraged buy-out (MLBO), non pare che l’obiettivo sia stato raggiunto: né sotto il profilo della scelta privilegiata dalle Entrate per consentire il recupero dell’imposta, le cui conseguenze potrebbero non essere state pienamente valutate, né con riguardo alla gestione delle ricadute pratiche che l’atteso riconoscimento del diritto determina, anche per il settore dell’imposizione diretta.
Certificazione TCF: avvocati sì, commercialisti no (per ora)
(Chiara Forino)
Continua la saga della riforma del Regime Adempimento Collaborativo, avviata più di due anni fa dal D.lgs. 221/2023. Al rush finale la corsa dei due Ordini professionali per la formazione dei professionisti per l’abilitazione a certificare il Tax Control Framework.
RU: il credito non si perde. Il tempo sì
(Stefano Ricca)
Sarei pronto a scommettere che in questo periodo molti di coloro che lavorano in uno studio professionale hanno dovuto affrontare un avviso bonario per il quadro RU. CIVIS. Integrativa. E compagnia cantante.
Trasparenza salariale: il problema non sono i dati. È il lavoro
(Gabriele Silva)
Negli ultimi mesi si è parlato molto della Direttiva (UE) 2023/970 e del suo recepimento nell’ordinamento italiano. La cosiddetta pay transparency è stata raccontata in molti modi: come una battaglia culturale, come un avanzamento sul piano dei diritti, come l’ennesima iniziativa europea sul terreno dell’uguaglianza di genere.
Il tempo che non si fattura (ovvero: perché la voce più importante del tariffario professionale non è mai stata scritta da nessuna parte)
(Massimo Pezzini)
C’è una cosa che i professionisti sanno fare meglio di chiunque altro: risolvere i problemi. Degli altri. La lista di quelli che sanno chiedere aiuto per i propri è molto più corta. Ma per parlare di questo ci tocca partire da prima. Serve partire dal tempo.









