Credito d’imposta “inventato” in F24: il principio di proporzionalità cade di nuovo nel dimenticatoio
(Andrea Gaeta e Maurizio Nadalutti)
La recente risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate in occasione di Telefisco della scorsa settimana ha acceso un faro su un’interpretazione particolarmente severa della nuova disciplina sanzionatoria in materia di crediti d’imposta.
Crediti non spettanti e inesistenti: nel dubbio l’Ufficio avvia il contraddittorio
(Gianfranco Antico)
Il contraddittorio informato ed effettivo, previsto dall’articolo 6-bis dello Statuto del contribuente, è oramai entrato a regime.
Con la conseguenza che l’annullabilità degli atti non preceduti dal confronto preventivo si verifica per tutti gli atti per i quali vi è obbligo di interlocuzione anteriormente all’atto di accertamento. L’istituto non trova applicazione per gli atti espressamente esclusi e per quelli per i quali la normativa prevede specifiche forme di interlocuzione tra l’Amministrazione finanziaria e il contribuente; parimenti il contraddittorio preventivo non trova applicazione per gli atti di recupero conseguenti al disconoscimento di crediti di imposta inesistenti.
Nota di variazione per nullità del contratto: la Cassazione fissa i paletti temporali
(Andrea Gaeta)
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di sopravvenuta declaratoria giudiziale di nullità di un contratto, la facoltà di operare la variazione in diminuzione dell’IVA, ai sensi dell’articolo 26 del Dpr n. 633/1972, deve essere esercitata entro una precisa cornice temporale. La mancata emissione della nota di variazione entro il termine previsto per l’esercizio del diritto alla detrazione non costituisce una violazione “meramente formale”, ma preclude la possibilità di rettificare l’imposta dovuta.
La leggerezza del gettito e il peso della complessità: quando la norma nasce già da correggere
(Giacomo Monti)
Accade oramai spesso che misure concepite come importanti forme di supporto per le imprese necessitino, a distanza di poco tempo, di correzioni oppure di rinvii o di sospensioni.
Esenzione IVA anche per le ex ONLUS in attesa di iscrizione al RUNTS
(Pamela Rinci)
Con l’abrogazione della disciplina delle ONLUS a decorrere dal 1° gennaio 2026 e l’entrata in vigore del Titolo X del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), si è posto il problema, emerso anche la scorsa settimana a Telefisco, del regime IVA applicabile alle ex ONLUS nel periodo transitorio intercorrente tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026, termine ultimo per la presentazione dell’istanza di iscrizione al RUNTS.
La parità retributiva non è un principio etico. È una correzione di mercato
(Gabriele Silva)
Lo scrivevo qualche settimana fa, ragionando sulla Direttiva (UE) 2023/970 e sull’idea – troppo comoda – di leggerla come l’ennesimo manifesto valoriale dell’Unione Europea. In realtà, dietro quella direttiva c’è un’operazione molto più concreta: rimettere in asse un mercato del lavoro che, per come è stato costruito, ha funzionato per anni su una distorsione strutturale. L’asimmetria informativa.
FUTURA – Anno 2030 - Episodio 3 Quando il “cosa” fare muore è il “come” farlo che decide la sopravvivenza
(Massimo Pezzini)
Roversi si era seduto alla sua scrivania, ma noi tre eravamo rimasti lì, piantati a metà stanza, come se il pavimento ci avesse trattenuti per le caviglie. Nessuno parlava. Nessuno si muoveva. E fu in quell’immobilità sospesa, quasi irreale, che capii una cosa che non avrei più dimenticato: il futuro non è qualcosa che si immagina ma che ti supera in silenzio se stai fermo e non ci provi.









