CATTIVI PENSIERI (MA NON SEMPRE) - La certezza del diritto non si fa con un codice
(Dario Deotto)
Andrea Carinci ha correttamente evidenziato qui su Blast che non potrà essere certo il prospettato codice tributario a portare la certezza del diritto nella fiscalità italica.
Su questo ne siamo più che convinti.
F24 e Cassa commercialisti: una partenza a regime (ancora) differito
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
L'Agenzia delle entrate ha introdotto la causale “E150”, necessaria per il versamento tramite modello F24 dei contributi dovuti alla Cassa dei dottori commercialisti. Il provvedimento completa, almeno sul piano formale, un percorso normativo avviato da tempo: la possibilità di utilizzare il modello F24 – e quindi la compensazione dei crediti d’imposta – diventa finalmente praticabile anche per i versamenti alla CNPADC.
Il pagamento “contante” tramite assegni bancari o circolari: la semplificazione che potrebbe complicare i controlli
( Giacomo Monti)
Tra le FAQ aggiornate al 25 marzo scorso relative al collegamento tra POS e registratori telematici, l’Agenzia delle Entrate ha fornito una risposta che, in sé, appare formalmente ineccepibile ma che, inserita nel nuovo impianto dei controlli sui corrispettivi, rischia di generare alcune criticità operative.
Nel lavoro pubblico non basta essere innocenti: il silenzio può costare il licenziamento
(Claudio Garau)
Nell’odierno mondo dell’occupazione, soprattutto nella PA, sta emergendo una verità scomoda e, in qualche modo, inaspettata. Non basta più non commettere illeciti per dirsi al sicuro. La linea di confine tra responsabilità disciplinare e irrilevanza della condotta del lavoratore si è spostata. Oggi passa, sempre più spesso, da ciò che si sceglie di non fare.
L’IA CI SEPPELLIRÀ TUTTI - Il team più efficiente è quello con meno umani
(Gabriele Silva)
Negli ultimi mesi diversi amministratori delegati hanno iniziato a spiegare con un certo entusiasmo come l’intelligenza artificiale stia cambiando il modo di organizzare le aziende.
Cosa insegna il referendum ai professionisti?
(Mario Alberto Catarozzo)
Sono ancora “caldi” i risultati del referendum appena svolto, e le considerazioni che emergono sono più istruttive di quanto ci si potesse aspettare. Non tanto per chi ha vinto o perso. Ma per quello che ci insegna sulla comunicazione.
Potresti pensare: «Che c’entra con il mio studio il referendum?» C’entra moltissimo. Anzi, è forse la lezione di comunicazione più potente degli ultimi anni.









