Acconti e plusvalenze, quando la narrazione si scontra con la realtà
(Dario Deotto e Luigi Lovecchio)
Anche nella fiscalità (come in molte vicende della vita), soprattutto di questi tempi, si registra un ampio scollamento tra la narrazione e le vicende fattuali.
Le locazioni brevi e la presunzione di imprenditorialità: le questioni ancora aperte
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
L’abbassamento della soglia da quattro a due appartamenti oltre la quale scatta la presunzione di imprenditorialità nelle locazioni brevi ha avuto un effetto immediato: ha portato al centro del dibattito situazioni che prima restavano ai margini e che oggi coinvolgono una platea molto più ampia di contribuenti.
L’Intelligenza Artificiale e il nuovo volto del Fisco nella relazione del Primo Presidente della Cassazione
( Lorenzo Romano)
La giustizia italiana si trova di fronte a un bivio epocale, sospesa tra l’irruzione delle tecnologie di frontiera e una riforma tributaria che ridisegna (vorrebbe ridisegnare) il rapporto tra Stato e cittadino.
Decreto 231/2001: verso una riforma strutturale della responsabilità dell’ente
(Andrea Tordini)
Il 2026 si apre con una consapevolezza ormai condivisa da tempo negli ambienti della dottrina e della prassi applicativa: il Decreto Legislativo n. 231/2001 ha raggiunto una fase di maturità che rende necessaria una revisione organica. Questa esigenza emerge anche dalla Relazione conclusiva del Tavolo tecnico istituito presso il Ministero della Giustizia, coordinato dal Presidente di sezione della Corte di cassazione.
Bonus condizionati e assunzioni frenate
(Gabriele Silva)
C’è qualcosa di profondamente italiano in questa scena: l’azienda ha bisogno di assumere, individua la persona giusta, fa i conti, decide di investire. Poi scopre che, per accedere ai benefici contributivi, deve prima pubblicare un’offerta di lavoro su una piattaforma pubblica. Anche se il candidato è già stato scelto.
Il tempo non è denaro. Il tempo è tempo
(Natalia Piemontese)
Non è vero che il tempo è denaro: il tempo è tempo. E per le nuove generazioni ha un grande valore, così che il lavoro non è più sacrificabile in sua funzione.








