Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Diritto

L’Intelligenza Artificiale e il nuovo volto del Fisco nella relazione del Primo Presidente della Cassazione

di Lorenzo Romano

Avatar di Blast
Blast
feb 02, 2026
∙ A pagamento

La giustizia italiana si trova di fronte a un bivio epocale, sospesa tra l’irruzione delle tecnologie di frontiera e una riforma tributaria che ridisegna (vorrebbe ridisegnare) il rapporto tra Stato e cittadino.

La relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 2025, presentata dal Primo Presidente Pasquale D’Ascola in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario (celebrata nell’Aula Magna del Palazzo di giustizia di Piazza Cavour alla presenza del Presidente della Repubblica), traccia un bilancio netto: il 2026 sarà l’anno della “giurisprudenza aumentata” e della definitiva stabilizzazione del contenzioso fiscale.

Così il Primo Presidente ha sottolineato che l’ingresso dell’IA nelle aule di tribunale non è più un’ipotesi avveniristica, ma una realtà normata dalla Legge 132/2025. Il legislatore ha scelto un approccio antropocentrico, fissando un principio invalicabile: la “riserva di umanità”. Secondo l’articolo 15 della legge, ogni decisione sull’interpretazione della legge, sulla valutazione dei fatti e delle prove resta affidata esclusivamente al magistrato. L’IA non può “decidere”, ma può “semplificare”.

Nella relazione è stato altresì evidenziato che le Raccomandazioni del CSM dell’ottobre 2025 hanno tracciato il confine: l’IA è ammessa per la ricerca giurisprudenziale, la gestione documentale e l’organizzazione dei flussi, ma è vietata nelle fasi valutative. La Cassazione avverte però sui pericoli: il rischio di “allucinazioni” algoritmiche o l’uso acritico di motivazioni generate automaticamente può portare all’abdicazione del momento valutativo, vizio già stigmatizzato dalle prime sentenze di legittimità.

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da Blast.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
© 2026 Maggioli · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura