Auto aziendale in uso promiscuo: dalla leva incentivante alle rinnovate policy aziendali di gestione dei costi
(Giacomo Monti)
L’assegnazione in uso promiscuo al dipendente dell’auto aziendale rappresenta, storicamente, una delle forme maggiormente apprezzate di fringe benefit.
La disciplina fiscale prevede un criterio di valorizzazione forfetario del beneficio, basato su costi chilometrici di esercizio - desumibili dalle tabelle nazionali elaborate dall’ACI - che prescindono dall’effettivo utilizzo e dagli effettivi costi del veicolo.
Le patologie degli atti tributari non hanno rilevanza nel processo penale
(Lorenzo Romano)
La Corte di Cassazione traccia un solco netto e invalicabile tra le patologie formali dell’accertamento tributario e la determinazione del reato in sede penale. Per i professionisti del diritto tributario, questa pronuncia non è solo un monito, ma una vera e propria “lezione di metodo” sulla strategia difensiva da adottare quando il contenzioso si sposta dalla scrivania dell’Agenzia delle Entrate all’aula di tribunale.
Holding e usufrutto: il paradosso che blocca le famiglie
(Pietro Alò e Antonello Cassone)
Il mondo delle holding è uno dei luoghi in cui il diritto tributario italiano mostra con maggiore evidenza le proprie contraddizioni. Dietro formule apparentemente neutre, come quelle contenute nell’articolo 177 del TUIR, si nasconde un sistema che tenta di governare la complessità delle riorganizzazioni societarie con strumenti spesso inadeguati alla realtà economica delle famiglie imprenditoriali.
Addio alla detassazione dei “due eventi sportivi"?
(Pamela Rinci )
Il Decreto Legislativo 24 marzo 2025, n. 33, aveva previsto, all’articolo 241, comma 1, lettera cc), l’abrogazione integrale dell’articolo 25 della Legge 133/1999, con efficacia originariamente fissata al 1° gennaio 2026. Poi è intervenuto Il D.Lgs. 18 dicembre 2025, n. 192. Infine, si è aggiunta la modifica di cui all’art. 4, comma 4, del D.L. 30 dicembre 2025, n. 200.
Insomma, un vero e proprio puzzle.
Contratti collettivi e art. 36 Cost.: la norma che c’è e poi sparisce (e poi ritorna)
(Gabriele Silva)
Nelle ultime settimane è tornata a circolare, per l’ennesima volta, una norma che il legislatore prova a inserire da anni, senza mai riuscire a portarla fino in fondo.
Gennaio è l’ultimo mese dell’anno
(Stefano Ricca)
Gennaio è il primo mese dell’anno ma nessuno ci crede davvero. È più che altro il mese che segue l’ultimo mese dell’anno precedente, quello che ti trascini dietro come postumi. Chi non ha vinto alla lotteria Italia (praticamente tutti) si consola leggendo l’oroscopo, cercando previsioni migliori di quelle che gli ha lasciato dicembre. È un mese strano, sospeso, dove facciamo finta di ripartire ma in realtà stiamo ancora digerendo.








