CPB: tra sospensione di attività, differenziali da bonus edilizi e transazioni novative. La ricerca di una bussola nel labirinto della norma
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Il panorama del concordato preventivo biennale (CPB) si arricchisce di un nuovo, denso, capitolo interpretativo attraverso cinque risposte pubblicate dall’Agenzia delle Entrate che, con ammirevole tempismo, tenta di perimetrare la tenuta del patto tra Fisco e contribuente di fronte alle variabili, talvolta imprevedibili, della vita professionale e societaria.
SPILLI TRIBUTARI - L’IVA va alle terme e incontra il capo bagnino: storia di una esenzione da Regio Decreto (mentre per l’osteopata le prestazioni sono imponibili)
(Marco Cramarossa)
C’è qualcosa di magnificamente italiano nella Risoluzione n. 9/E/2026 dell’Agenzia delle entrate. Non tanto la sostanza, che in parte sembra persino lineare, quanto il paesaggio normativo che la sorregge. Un paesaggio in cui convivono la direttiva IVA europea, il decreto IVA, i pareri ministeriali, la fattura elettronica, il Sistema Tessera Sanitaria e, come una comparsa immortale uscita da un cinegiornale in bianco e nero, il massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idroterapici. Sì, proprio lui. E non per folklore, ma per esenzione IVA.
CATTIVI PENSIERI (MA NON SEMPRE) - Quando l’Agenzia delle Entrate individua correttamente l’abuso del diritto
(Dario Deotto)
La scorsa settimana, qui su Blast, è stata commentata la risposta ad interpello n. 42/2026 in materia di abuso del diritto.
Per il caso specifico si rinvia a quanto è stato illustrato nell’articolo. A noi preme sottolineare che l’Agenzia delle Entrate, dopo un periodo in cui si è registrato qualche “sbandamento”, sembra avere ripreso la via che era stata inaugurata con i primi documenti di prassi del 2017 (dalla risoluzione n. 97/E di quell’anno in poi, per capirci). Il merito va attribuito anche dell’atto di indirizzo del Mef dello scorso anno.
Novità e criticità in tema di conferimento d’azienda e riporto delle perdite
(Marco Cramarossa)
Il Dl 84/2025, come convertito, ha inserito nell’articolo 176 del TUIR il comma 5-bis, stabilendo che alla società conferitaria si applicano le disposizioni dell’articolo 173, comma 10, riferendosi alla stessa le disposizioni riguardanti la società beneficiaria della scissione e assumendo quale parametro quantitativo l’ammontare del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio chiuso anteriormente alla data di efficacia del conferimento.
Il muro della Cassazione (penale) contro lo "tsunami" di Strasburgo
(Lorenzo Romano)
Il panorama giuridico italiano sta vivendo una fase di mutazione strutturale senza precedenti, innescata da un corto circuito tra le garanzie europee e la prassi repressiva nazionale. Al centro della tempesta c’è l’equilibrio tra il potere punitivo dello Stato e la tutela del domicilio, un concetto che la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha ormai esteso ben oltre le mura domestiche, includendo sedi legali, studi professionali e locali commerciali.
La delega nello studio professionale: un atto contro natura
(Michele D’Agnolo)
Negli studi professionali la delega rappresenta uno dei passaggi più complessi e meno naturali del percorso di crescita.
Non si tratta semplicemente di un problema organizzativo o di carenza di strumenti, ma di una difficoltà che affonda le radici nell’identità stessa del professionista.
Sanremo oltre il palco: lo Spazio Consapevole per imprese ed enti
(Francesco Carrubba)
Durante il Festival di Sanremo, lungo la Riviera dei Fiori, sbocciano luoghi temporanei di ogni genere, spesso con il denominatore comune della musica. La 76esima edizione della kermesse non fa eccezione. Le imprese però, nel frattempo, stanno comprendendo sempre di più la “potenza” dell’evento, iniziando a sperimentare modalità per essere presenti nel punto dove tutti i riflettori sono puntati per l’intera settimana.









