Iperammortamento 2026: il 20 per cento che può far perdere tutto
(Gabriele Silva)
Tra le tante novità introdotte dal nuovo iperammortamento ce n’è una che rischia di essere sottovalutata dalle imprese ma che, in realtà, rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’intera procedura. Si tratta della comunicazione di conferma prevista dall’articolo 3, comma 2, del decreto attuativo. Un adempimento che arriva dopo la comunicazione preventiva e l’esito positivo del GSE e che, se non gestito correttamente, può compromettere l’accesso al beneficio.
Abuso del diritto o abuso dell’interpretazione?
(Daniele Muritano)
La risposta a interpello n. 115/2026 dell’Agenzia delle entrate merita attenzione non solo per il caso esaminato, ma per il metodo interpretativo che propone.
Il caso riguarda un’operazione di passaggio generazionale: conferimento delle partecipazioni della holding familiare in una NewCo, applicazione del regime di realizzo controllato ex articolo 177, comma 2, TUIR, e successivo trasferimento delle azioni della NewCo ai discendenti mediante patto di famiglia.
Dematerializzazione delle note spese: obblighi e opportunità
(Stefano Dovier)
La digitalizzazione dei cicli documentali non avanza in modo uniforme. Per alcune categorie di documenti - fatture elettroniche, corrispettivi telematici, documenti doganali - il quadro normativo ha fissato percorsi e scadenze precise. Per altre, come le note spese e i relativi giustificativi, la transizione al digitale è tecnicamente praticabile da anni, ma il quadro operativo si è consolidato per via di prassi interpretativa più che per intervento normativo diretto.
AI e lavoro: quando misurare lo stress diventa un problema di diritto (prima ancora che di tecnologia)
(Claudio Garau)
Il recente caso del plug-in sviluppato da una start-up italiana, capace di stimare il livello di stress dei lavoratori attraverso l’analisi semantica delle chat aziendali su Slack e Microsoft Teams, segna un passaggio emblematico. Non perché introduca tecnologie inedite, ma perché costringe il diritto a riaffermare limiti che, forse ingenuamente, si ritenevano già acquisiti.
Il patentino digitale per i social risolverà anche ciò che accade fuori dallo schermo?
(Natalia Piemontese)
La notizia sembra una di quelle destinate a mettere tutti d’accordo. La Lombardia ha approvato una disposizione che introduce il “patentino digitale”, un percorso di educazione all’uso consapevole del web e dei social rivolto a studenti, docenti e famiglie. L’obiettivo è contrastare fenomeni come cyberbullismo, revenge porn, hate speech e dipendenza digitale.
Sono passati dieci anni dal voto della Brexit: l’addio che aveva settant’anni
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
È una sera di tarda primavera in Inghilterra. È giugno e fa caldo. I britannici sono alle urne per un voto che non è come gli altri: non si sceglie tra partiti, si decide se restare o andare. Le urne chiudono, comincia il conteggio. Quattordici ore dopo, il risultato è lapidario: il Remain vince con una maggioranza schiacciante del 67 per cento. L’uscita dall’Europa è scongiurata.
Ma è il 6 giugno 1975.








