ISA premiali, il provvedimento 2026 stabilizza le regole del gioco
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Il Provvedimento n. 123160 del 22 aprile segna, più che un aggiornamento, una torsione silenziosa ma significativa nell’architettura degli ISA premiali. Non tanto per il contenuto, che resta in larga misura invariato, quanto per la funzione che il provvedimento sembra voler assumere nel sistema.
Giudice monocratico a 10.000 euro: la velocità che rischia di costare cara
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
L’innalzamento a 10.000 euro della soglia per la decisione monocratica nel processo tributario, disposto dal DL. n. 19/2026 nell’ambito degli interventi attuativi del PNRR, si inserisce in una traiettoria ormai chiara: ampliare progressivamente l’area delle controversie sottratte al collegio per affidarle al giudice unico. Il dato normativo è noto: la modifica dell’articolo 4-bis del Dlgs. 546/1992 comporta che, per tutte le liti di valore non superiore a 10.000 euro, la decisione in primo grado sarà resa da un solo giudice. La disposizione si applica ai ricorsi notificati dal 2 maggio 2026 in poi. Si tratta di un raddoppio rispetto alla soglia precedente, già innalzata nel 2023 da 3.000 a 5.000 euro.
Quando sbaglia il sistema, l’autotutela non è una cortesia
(Pierdante Colapietra)
Nel fisco digitale c’è un rischio sottile, ma ormai evidente: che l’illegittimità cambi nome senza cambiare natura. Non si presenta più, almeno non sempre, con il volto tradizionale dell’avviso infondato o dell’atto palesemente viziato. Oggi si traveste da “scarto”, da “anomalia”, da “esito negativo”, da “mancata acquisizione”. È un lessico apparentemente neutro, quasi innocente. Ma la neutralità finisce dove iniziano gli effetti.
SPILLI EREDITARI - Esecutore testamentario e trust: morfologia di una distinzione sempre più nominalistica
(Piero Sanna Randaccio)
C’è qualcosa di profondamente teatrale — e, per chi esercita la professione con un minimo di sensibilità estetica, quasi irresistibilmente ironico — nel modo in cui il diritto italiano continua a trattare il fenomeno fiduciario: lo accoglie, lo utilizza, talvolta lo celebra, ma evita con ostinazione di nominarlo per ciò che è. Un comportamento che ricorda certi ricevimenti di provincia, dove l’ospite più interessante viene invitato ma sistematicamente ignorato, per non turbare l’equilibrio formale della serata.
Ecco il nuovo imprenditore: quello potenziato dall’IA!
(Gabriele Silva)
Nel mio lavoro ho imparato presto che gli imprenditori non sono tutti uguali. C’è l’entusiasta, quello che vede opportunità ovunque e parte prima ancora di aver capito dove sta andando. C’è il prudente, quasi parsimonioso, che misura ogni passo e fatica a prendere decisioni anche quando sarebbe il momento giusto. C’è il disilluso, che ha già sbattuto la testa abbastanza volte da non credere più a nulla. E poi, negli ultimi mesi, sto iniziando a incontrare una nuova categoria: l’imprenditore potenziato dall’intelligenza artificiale.
Turnover del personale: la sfida nel settore del retail
(Sara Giussani )
In che misura il turnover è funzionale all’azienda? Fino a che punto è sinonimo di un settore economico dinamico e resiliente e quando invece diviene sintomo di un ambiente instabile e poco attrattivo?
Il file è la nuova copia: come il CAD cambia la tutela del design industriale
(Valerio Lunati)
Per molte imprese manifatturiere, il design non è solo una questione estetica, ma un vero e proprio asset strategico. Oggi, però, la digitalizzazione della produzione sta mettendo in discussione i confini tradizionali della tutela: un prodotto fisico può essere acquisito, trasformato in un file digitale e replicato ovunque, con una semplicità impensabile fino a pochi anni fa.









