Plusvalenze da Superbonus: a due anni e mezzo dall’entrata in vigore, un quadro ancora incompiuto
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Dopo oltre due anni di applicazione, è ormai lecito domandarsi se la disciplina delle plusvalenze immobiliari introdotta dalla Legge di bilancio 2024 abbia raggiunto quella maturità interpretativa che dovrebbe fisiologicamente accompagnare ogni assetto normativo.
America’s cup, attrazione degli investimenti e discriminazione al rovescio
(Annalisa Cazzato)
C’è un tema che, nel linguaggio giuridico universale, ha sempre rivestito un posto di particolare importanza; si tratta del principio di “non discriminazione”, il quale attraversa tutte le fonti giuridiche: da quelle nazionali (dove svetta, in primo piano, l’articolo 3 della Costituzione) a quelle unionali (dove viene in rilievo la forza dell’articolo 18 del Trattato e quella degli articoli 20 e 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione) e internazionali (in primis, la Dichiarazione dei diritti dell’uomo promulgata dall’Organizzazione delle Nazione Unite).
Nessuno aveva detto al fisco di Pikachu
(Matteo Frosi)
Il 16 febbraio di quest’anno una carta Pokémon ha cambiato proprietario per 16,5 milioni di dollari.
Stampata nel 1998 come premio di un concorso per bambini. Quarantuno copie in tutto il mondo. Acquistata nel 2021 per 5,27 milioni, rivenduta triplicando. Certificata dal Guinness dei Primati come la carta collezionabile più costosa mai battuta all’asta.
Il Codice Civile italiano la chiama bene mobile.
Dipendenza da intelligenza artificiale, l'Italia apre il primo fascicolo clinico al mondo: ora il diritto deve correre più veloce della Silicon Valley
(Pietro Alò e Antonello Cassone)
A Venezia è stato aperto il primo fascicolo clinico ufficiale al mondo per dipendenza comportamentale da intelligenza artificiale. Una ragazza di vent’anni, presa in carico dal Servizio per le Dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale. La notizia non è cronaca, è una svolta giuridica ed economica di portata enorme.
Il salario giusto esiste davvero?
(Gabriele Silva)
Il “salario giusto” è una di quelle espressioni che, appena vengono pronunciate, sembrano mettere tutti d’accordo. Politica, sindacati, imprese, opinione pubblica. Perché è difficile sostenere apertamente il contrario. Il problema nasce quando quel principio deve uscire dai convegni, entrare nelle aziende e trasformarsi in buste paga, incentivi, controlli e contenziosi. E’ proprio lì che il concetto di salario giusto smette di essere uno slogan e diventa un terreno molto più fragile di quanto appaia.
In tempi di incertezza come cambia il ruolo della pianificazione aziendale?
(Sara Giussani )
La pianificazione svolge un ruolo cruciale nel ciclo di vita di ogni organizzazione e sicuramente, rispetto ad alcuni anni fa, è diventata sempre più complessa e strategica.
Uno degli errori che le imprese oggi in molti casi commettono è quello di pensare di gestire un processo così centrale sulla base di modelli e parametri ormai obsoleti.








