L’Agenzia delle Entrate pare avere dimenticato gli effetti della pandemia
(Maurizio Nadalutti)
I contribuenti non solo hanno dovuto subire le conseguenze della pandemia da Covid-19, che ha gravemente condizionato le attività economiche; ora devono fare i conti anche con l’Agenzia delle Entrate.
Sì, perché gli uffici amministrativi stanno accertando proprio le annualità 2020 e 2021 che hanno risentito in modo pesante dell’emergenza sanitaria, contestando la bassa redditività conseguita dai contribuenti.
Espressamente ed adeguatamente motivate le circostanze e le condizioni che giustificano l’accesso
(Gianfranco Antico)
L’articolo 13-bis del DL. 84/2025 ha modificato l’articolo 12, comma 1, dello Statuto del contribuente, stabilendo che negli atti autorizzativi agli interventi esterni e nei processi verbali delle operazioni di verifica devono essere espressamente e adeguatamente indicate e motivate le circostanze e le condizioni che giustificano l’accesso.
Rimborso IVA, istanza illeggibile e giudicato interno: l’effettività del diritto UE e il superamento del formalismo nazionale
(Andrea Gaeta)
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha sancito un principio assai rilevante nella prospettiva del dialogo tra ordinamenti, stabilendo che il diritto dell’Unione, e segnatamente i principi di neutralità dell’IVA, proporzionalità e buona amministrazione, osta a una normativa nazionale, come interpretata da una decisione giurisdizionale definitiva, che privi un soggetto passivo del diritto al rimborso IVA e del connesso accesso alla giustizia a causa di un mero malfunzionamento tecnico, non imputabile, nella trasmissione della relativa istanza. La Corte ha chiarito che l’esigenza di effettività del diritto unionale impone di superare l’intangibilità del giudicato nazionale quando esso perpetui un’interpretazione contraria al diritto UE, specialmente se formatosi su profili meramente procedurali anziché sul merito del diritto controverso.
La compliance come orizzonte etico: sostenibilità, “responsabilità 231” e Tax Control Framework nell’architettura del diritto vivente
(Giuseppe Mogliani)
La compliance d’impresa va intesa non come mero adempimento burocratico ma come orizzonte etico‐giuridico entro il quale confluiscono tre grandi matrici normative: la sostenibilità d’impresa nella sua triplice dimensione ambientale, sociale e di governance (ESG), il sistema di responsabilità amministrativa degli enti ex Dlgs 231/2001 e il Tax Control Framework (TCF) quale strumento di gestione e prevenzione dei rischi fiscali.
La direttiva Case Green rischia di lasciarci al “verde”
(Diego Zonta)
L’Italia si presenta all’appuntamento con la direttiva Energy Performance of Buildings Directive (EPBD IV) in una posizione di estrema fragilità, stretta tra la necessità di adempiere agli obblighi europei e un’eredità fiscale che ne limita drasticamente i margini di manovra. La recente apertura di una procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea, datata marzo 2026, conferma che il tempo della gestione emergenziale e dei rinvii è terminato.
L’IA ci seppellirà tutti - cronache dal mondo mentre arrivano le macchine
(Gabriele Silva)
Il piano di carriera a cinque anni è ufficialmente morto.
Negli ultimi mesi l’amministratore delegato di LinkedIn, Ryan Roslansky, ha spiegato che l’intelligenza artificiale porterà una grande trasformazione nel mondo del lavoro. Non necessariamente meno lavoro, ma molto diverso.








