Responsabilità del commercialista, il question time chiarisce che non basta “inviare”
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Il question time discusso in Commissione Finanze il 15 aprile 2026 offre l’occasione per misurare la latitudine della responsabilità del professionista nelle violazioni tributarie commesse dal cliente.
Il punto merita attenzione perché le più recenti pronunce della Cassazione (le ordinanze “gemelle” della Cassazione nn. 5638 e 5639 del 2026) hanno riportato al centro non tanto la qualifica formale assunta dal professionista, quanto il ruolo concretamente svolto.
Ravvedimento operoso e rimborso: l’inversione “a U” della Cassazione
(Andrea Gaeta)
Con l’ordinanza n. 9224, pubblicata il 12 aprile scorso (sì, era domenica: non è un nostro errore), la Corte di Cassazione, capovolgendo l’impostazione accolta appena due mesi prima con la sentenza n. 3346, afferma che la scelta di avvalersi del ravvedimento operoso ha natura negoziale ed è tendenzialmente irrevocabile, senza distinguere tra imposta e sanzioni.
Nell’assegnazione agevolata ai soci occorre prestare attenzione al possibile fenomeno del “sottozero”
(Maurizio Nadalutti)
L’assegnazione agevolata ai soci, riproposta a più riprese dal legislatore negli ultimi anni – da ultimo con la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) – è senz’altro una misura di favore utile a sbloccare situazioni societarie “stagnanti”, che, generalmente, rimangono in essere solamente perché il carico fiscale per procedere alla cessazione dell’attività nelle modalità ordinarie risulta insostenibile.
La Cassazione promuove le verifiche fiscali presso l’abitazione del contribuente
(Alberto Calzolari)
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 9241/2026, ha respinto il ricorso dell’Agenzia dell’Entrate, dichiarato inammissibile in punto di erronea invocazione della violazione di legge, e ha colto l’occasione per confermare la natura sostanziale, pregnante, del controllo del giudice tributario sulla legittimità (e fondatezza) delle autorizzazioni all’accesso presso l’abitazione del contribuente.
Il tempo conta: la Cassazione sul comporto e l’inerzia datoriale
(Gabriele Silva)
La recente ordinanza n. 7975 della Cassazione – sez. lavoro, del 31 marzo scorso – affronta un tema tanto tecnico quanto profondamente concreto: il superamento del periodo di comporto e, soprattutto, le conseguenze dell’inerzia datoriale successiva. Non si tratta solo di contare giorni di malattia, ma di comprendere quando e come il comportamento del datore di lavoro incida sul potere di licenziare e sulle aspettative del lavoratore.
I bonus non sono il problema dell’Italia. Il sistema che li rende necessari, sì
(Natalia Piemontese)
Negli ultimi anni la spesa pubblica italiana si è progressivamente spostata verso misure di sostegno diretto: bonus, crediti d’imposta, agevolazioni fiscali di vario genere. Secondo i dati del Ministero dell’Economia, solo tra il 2020 e il 2025 queste misure hanno assorbito decine di miliardi di euro, diventando una componente strutturale della nostra politica economica, andando ben oltre quindi la primordiale natura di tipo emergenziale.
Eventi atmosferici e responsabilità della Pubblica Amministrazione: quando il vento non basta a escludere la colpa
(Immacolata Duni)
La tragedia di Bisceglie, dove una bambina di 12 anni ha perso la vita travolta da un albero sradicato dalle raffiche di vento, solleva interrogativi che vanno ben oltre il dolore del momento.










