Onnicomprensività nel reddito di lavoro autonomo. Si, ma non senza inerenza
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Nel corso dello scorso Telefisco è tornata d’attualità la questione della qualificazione reddituale, per i professionisti, dei proventi derivanti dall’acquisto di crediti d’imposta edilizi a prezzo scontato. Si tratta di un tema solo apparentemente tecnico, che intercetta invece una riflessione più ampia e sistemica: i confini applicativi del nuovo principio di onnicomprensività, introdotto nel reddito di lavoro autonomo dall’articolo 54 Tuir, come modificato dal D.lgs. 192/2024.
L’illogica asimmetria della decorrenza nel nuovo regime dei dividendi e delle plusvalenze
(Luciano Sorgato)
Con la legge di Bilancio per il 2026, il legislatore ha introdotto un rilevante mutamento nella tassazione delle plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate sottosoglia (cioè inferiori al 5 per cento del capitale o al valore fiscalmente riconosciuto di 500.000 euro), estendendo a tali operazioni l’imponibilità piena. L’articolo 1, comma 51, della legge interviene in un’area, quella delle partecipazioni PEX minori, sinora esclusa dalla stretta impositiva, in nome della selettività della capacità contributiva.
Trasparenza retributiva e accesso ai dati: siamo sicuri che funzioni davvero?
(Gabriele Silva)
La Direttiva (UE) 2023/970 e il suo schema di recepimento italiano costruiscono la trasparenza retributiva come uno degli strumenti principali per correggere le distorsioni del mercato del lavoro. L’idea è chiara: se il lavoratore ha accesso ai dati, se conosce le retribuzioni medie, se può confrontare il proprio trattamento con quello di chi svolge lo …
Tra caporalato digitale e dignità del lavoro perduta: il caso Glovo
(Claudio Garau)
Nel mercato del lavoro, non tutte le attività godono di tutele chiare e strutturate. Ed è proprio nelle “zone grigie” che spesso si insinuano abusi e sfruttamento, alimentati da una cultura della prevaricazione che resiste alle trasformazioni tecnologiche. L’inchiesta recentemente aperta dalla Procura di Milano su Foodinho Srl, società che gestisce Glovo in Italia, non è soltanto l’ennesimo capitolo giudiziario nel tormentato rapporto tra piattaforme digitali e mondo dell’occupazione. È un atto di accusa sistemico contro un modello economico, che ha fatto della tecnologia non uno strumento di progresso sociale, ma una nuova forma di intermediazione illecita del lavoro.
L'AGCM condanna eDreams per 9 milioni: quando il design digitale influenza le scelte. Un provvedimento che rilegge le pratiche commerciali scorrette nell'era delle piattaforme di acquisto online
(Roberto Plebani)
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato eDreams per 9 milioni di euro, affrontando per la prima volta in modo organico il tema dei dark pattern: quelle tecniche di progettazione delle interfacce digitali che orientano le decisioni degli utenti sfruttando meccanismi cognitivi ed emotivi.
Avremo mai un Elon Musk in Europa?
(Diego Zonta)
C’è una domanda che torna a intervalli regolari, come un promemoria che non vogliamo leggere davvero. Appare nelle conversazioni tra imprenditori, nei talk degli incubatori, nei convegni dove si parla di innovazione con l’aria di chi invoca il bel tempo. La domanda è semplice, quasi innocente: perché qui in Europa non nascono (più) i personaggi che segnano la storia, gli innovatori, gli inventori? Perché i nomi che riscrivono il modo in cui viviamo, comunichiamo, ci muoviamo, sembrano germogliare sempre altrove? Per iniziare questo viaggio bisogna accettare una provocazione.








