Transizione 5.0, il vero nodo non sono le risorse ma la fiducia
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Sul credito d’imposta Transizione 5.0 si è consumata, in pochi mesi, una vicenda che merita di essere letta oltre il dato numerico. Dopo il decreto direttoriale del 6 novembre 2025, con cui il MiMiT ha comunicato l’esaurimento delle risorse disponibili, molte imprese che avevano presentato le comunicazioni preventive si sono trovate nella singolare condizione di aver assolto una procedura complessa senza avere la certezza del beneficio.
L’accertamento con adesione non si applica all’atto di contestazione
(Andrea Gaeta e Giacomo Monti)
La Corte di Cassazione ha stabilito che la presentazione di un’istanza di accertamento con adesione non sospende il termine per l’impugnazione di un atto di irrogazione delle sanzioni (successivo ad un atto di contestazione) emesso in via autonoma ai sensi dell’articolo 16, comma 7, del Dlgs n. 472 del 1997.
SPILLI EREDITARI - Custodire senza governare: il paradosso operativo del Consiglio di Famiglia
(Piero Sanna Randaccio)
Nel sistema di governance delle imprese familiari, il Consiglio di Famiglia occupa una posizione difficile da inquadrare. Non è un organo societario in senso tecnico, ma non è nemmeno una semplice sede informale di confronto. Sta in una zona intermedia, priva di un vero inquadramento normativo, ma carica di aspettative.
Il principio di neutralizzazione e i «super-nomi» nei marchi
(Roberto Plebani)
La Commissione dei Ricorsi contro i provvedimenti dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha accolto il ricorso proposto da Gianfranco Ferrè S.p.A. avverso la decisione dell’UIBM che aveva parzialmente respinto la domanda di registrazione del marchio nazionale figurativo «Gianfranco Ferré» riconoscendo un rischio di confusione con il marchio denominativo europeo «FERRE» di titolarità della società turca FEMAS Metal Sanayi ve Ticaret Anonim Sirketi.
Whistleblowing e terzo settore: il raccordo con il MOG 231 e gli adeguati assetti organizzativi
( Pamela Rinci)
Il D.Lgs. 10 marzo 2023 n. 24 ha segnato una discontinuità profonda rispetto al precedente assetto delineato dalla L. 30 novembre 2017, n. 179.
La casa intelligente ci rende davvero più liberi?
(Sara Bellanza)
Negli ultimi anni le cosiddette case intelligenti - le smart home - si sono diffuse rapidamente. Assistenti vocali che obbediscono ai comandi, elettrodomestici gestibili da remoto, tende e tapparelle che si aprono automaticamente poco prima del nostro arrivo, climatizzatori che regolano la temperatura, piccoli robot che spazzano ogni granello di polvere: tutto sembra pensato per restituirci tempo. Ma tempo per cosa, davvero?









