La non lezione di Veltroni
(Stefano Ricca)
Scrivo un articolo su un’intervista che per la troppa noia non sono riuscito a terminare. Mi è bastato leggere: “Lei ha sempre un tono gentile, mi ricorda quello di Hal 9000 di 2001: Odissea nello spazio. Si arrabbia mai? Si innervosisce?”. E avevo già capito tutto.
Avrebbe fatto più notizia l’AI che intervista Veltroni.
Quando il calcio si ricorda del suo impatto
(Diego Zonta)
Il calcio italiano vive un paradosso sistemico che dura da vent’anni.
Da una parte un’industria a cui la FIGC attribuisce un valore di 7 miliardi di ricavi diretti, più di 5 miliardi di euro di indotto, 141 mila posti di lavoro e 3,5 miliardi annui di contribuzione fiscale che arranca sotto il peso di una crisi d’identità profonda: tre Mondiali guardati dal divano, vivai inariditi e l’ombra ciclica di scandali che vanno dalle scommesse alle opacità arbitrali.
Dall’altra, il tentativo di utilizzare la propria enorme popolarità come moneta di ri-accreditamento sociale.
Il “tormentone” dell’Adempimento Collaborativo al centro anche del T.U. Accertamento
(Annalisa Cazzato)
Un po’ come per quei tormentoni estivi che le radio continuano a proporti fino al punto (quasi) da farti venire la nausea, solo perché particolarmente orecchiabili e graditi, continua a risuonare, nelle corde di questa politica fiscale, la musica della cooperative compliance anche in contesti nei quali non ti saresti mai aspettato di sentirla.
Rottamazione locale: dalla deregulation all'ipotesi di una procedura unica gestita da Ader. Cronaca di una confusione annunciata
(Lorenzo Romano)
A pochi mesi dall’entrata in vigore dei commi 102-110 dell’articolo 1 della L. 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026), il bilancio della cosiddetta “rottamazione locale” è impietoso: definizioni agevolate sostanzialmente non avviate, enti in difficoltà, contribuenti spaesati e una geografia della sanatoria che rischia di tradursi in 8.000 rottamazioni ciascuna con le proprie regole. Sul tavolo del Mef si discute ora una svolta organizzativa: una procedura unica, standardizzata e gestita da Agenzia delle Entrate-Riscossione, da innestare sul decreto fiscale all’esame della Commissione Finanze del Senato attraverso un emendamento Anci. È però bene chiarire fin da subito un equivoco: la “centralizzazione” di cui si parla non discende da un vincolo di legge, ma da una precisa (e per molti enti necessitata) scelta di comodo.
Quando il sospetto non basta: la Cassazione fissa i limiti del potere disciplinare davanti alla prova medica
(Claudio Garau)
In tema di condotte dei dipendenti e provvedimenti disciplinari, l’ordinanza n. 8738/2026 della Corte di Cassazione contiene un passaggio che merita particolare attenzione, perché va oltre il caso concreto: il sospetto, anche se fondato, non può sostituire la prova, specie a fronte di una certificazione medica.
Risorse umane: la fotografia italiana, tra tecnologia e Intelligenza Artificiale
(Francesco Carrubba)
In Italia lavorano contemporaneamente sei generazioni diverse, con la Generation Alpha dei giovanissimi alle porte. E allora, di fronte alle sfide della contemporaneità, le Human Resources si interrogano e si confrontano sul proprio mondo in momenti come lo Human Revolution Day, tenuto recentemente al Village Zucchetti a Lodi. La giornata di studio ha costituito l’occasione per presentare i dati dell’Osservatorio Zucchetti HR.








