Il difficile identikit di un forfettario
(Stefano Ricca)
Oltre settantaduemila partite IVA in regime forfettario, nel 2024, hanno fatturato zero euro. Per la precisione 72.374. Lo dice la Corte dei conti nella relazione sul rendiconto generale dello Stato, presentata al Parlamento il 24 giugno. Non redditi bassi. Zero.
Interrogatori fiscali in azienda: il falso nome del contraddittorio
(Vincenzo Fusco)
Nell’analisi di un fenomeno giuridico si è soliti affermare che occorre andare oltre il nomen iuris, in modo coglierne nella sostanza il reale impatto nella realtà fenomenica.
Ne bis in idem nel market abuse: un principio che il diritto tributario non può ignorare
(Andrea Gaeta e Lorenzo Romano)
Con la sentenza n. 21768 del 25 giugno, la seconda sezione civile della Corte di cassazione ha stabilito che il procedimento sanzionatorio avviato dalla Consob per insider trading secondario non può proseguire nei confronti di chi sia stato definitivamente assolto in sede penale.
Il collega non c’è più, ma le scadenze non aspettano
(Pierdante Colapietra)
Quando muore un professionista, non scompaiono con lui le scadenze dei clienti. Restano dichiarazioni da trasmettere, pratiche da chiudere, adempimenti da completare, documenti da recuperare, collaboratori da orientare e rapporti professionali improvvisamente privi del loro referente naturale.
Il prezzo della laurea è un lavoro sottopagato
(Sara Bellanza)
«Il lavoro c’è. Sono i giovani che non hanno voglia di lavorare». «Ai miei tempi si faceva prima la gavetta». «Anziché ringraziare di avere trovato un impiego da 800 euro al mese». «Non si sa più cosa vogliono dalla vita».
La governance dell’IA come leva di innovazione responsabile
(Andrea Tordini)
L’intelligenza artificiale è ormai entrata stabilmente nei processi aziendali: scrive testi, analizza dati, automatizza attività ripetitive, supporta decisioni, produce immagini, traduce documenti, assiste clienti e lavoratori.








