Lo Stato debitore e l’assalto ai professionisti: il paradosso della legge di Bilancio 2026
(Lorenzo Romano)
Nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 presso la Corte di Cassazione, l’Avvocato Francesco Greco, Presidente del Consiglio Nazionale Forense (CNF), ha presentato una denuncia pesantissima, puntando il dito contro una frattura profonda tra la legislazione fiscale e i principi costituzionali, creata dalla Legge di Bilancio 2026. Al centro della critica c’è un meccanismo che sembra uscito da un incubo burocratico: lo Stato, che spesso impiega anni a pagare i propri debiti verso i professionisti, ha ora il potere di acquisire automaticamente i loro compensi se risultano inadempienti verso il fisco.
TCF opzionale: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
(Annalisa Cazzato)
Con la pubblicazione del Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate si è acceso il semaforo verde per l’ingresso nel regime di adempimento collaborativo “opzionale” da parte delle imprese che non soddisfano i requisiti di accesso al regime “ordinario” sul piano dimensionale, né rientrano in quelle ipotesi alternative (determinate dall’appartenenza ad un gruppo in senso civilistico o ad un Gruppo IVA o dal dare esecuzione alla Risposta ad un’istanza di interpello sui nuovi investimenti) che il legislatore ha individuato al fine di consentire l’accesso all’istituto “per la via maestra” anche a soggetti meno strutturati o dimensionati.
Testamento digitale: rivoluzione o illusione?
(Pietro Alò e Antonello Cassone)
Il progresso tecnologico ci ha illusi di poter dematerializzare ogni aspetto dell’esistenza, dalla spesa settimanale alle relazioni sentimentali, fino alla gestione di patrimoni complessi attraverso un semplice tocco su uno schermo di vetro.
Età pensionabile sempre più lontana: quando il lavoro invecchia prima della pensione
(Sara Bellanza)
Ci sono temi che covano come braci sotto la cenere, pronti a riaccendere il dibattito dopo fasi di apparente calma. È il caso dell’età pensionabile, che riguarda non solo i cittadini - sempre più disillusi da un traguardo che si allontana - ma anche le diverse forze politiche.
L’Ufficio europeo dei brevetti continua a crescere: un modello di cooperazione internazionale che funziona
(Valerio Lunati)
Nel panorama degli accordi sovranazionali, spesso segnato da tensioni, revisioni e ripensamenti, l’European Patent Office (EPO) rappresenta un caso singolare. A quasi cinquant’anni dalla sua nascita, l’Ufficio Europeo dei Brevetti può essere considerato uno degli esempi più riusciti e duraturi di cooperazione internazionale in ambito economico e giuridico.
L'illusione dell'IA che lavora al posto nostro (e il problema giuridico che molti nascondono)
(Claudio Garau)
Negli ultimi anni il dibattito sull’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro si è nutrito di una promessa ricorrente. Anzi quasi una minaccia: l’automazione delle attività intellettuali. Avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti, analisti, funzionari amministrativi e e knowledge worker in generale: tutti potenzialmente sostituibili da agenti AI capaci di “ragionare”, consultare documenti e prendere decisioni operative. Modelli capaci di ragionare meglio, più velocemente e a costi infinitamente inferiori.








