L’Agenzia non ci spia sui social… che sollievo!
(Marco Cramarossa e Barbara Marini)
L’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa di ieri, ha voluto rassicurare il Paese su un punto assai delicato: niente controlli sui social dei contribuenti tramite intelligenza artificiale, niente data scraping, niente fantomatico algoritmo “Verifica rapporti addestrati”. Tutto fantasioso, tutto giornalistico, tutto immaginario. E già qui il contribuente medio, che non sarà un teologo ma nemmeno un ingenuo, comincia a sentire il lieve profumo dell’excusatio non petita.
Perché il problema, come spesso accade, non è ciò che viene smentito. È ciò che resta in piedi dopo la smentita.
La Luisona del Fisco: quegli Indici Sintetici di Affidabilità che nessuno mangia davvero
(Stefano Niccolai)
Nel Bar Sport di Stefano Benni c’è una pasta che si chiama la Luisona. È lì dal 1982. Nessuno la mangia. E’ ornamentale, coreografica, un pezzo d’artigianato da bacheca. I clienti abituali la conoscono a memoria e ci leggono persino le previsioni del tempo. Solo il forestiero ignaro osa avvicinarsi. E viene punito. Il sistema fiscale italiano ha la sua Luisona. Si chiama ISA.
Un uovo. Sessanta milioni di like. Quanto vale?
(Matteo Frosi)
Nel gennaio 2019 Chris Godfrey ha pubblicato su Instagram la foto di un uovo. Sfondo bianco, nessun filtro. L’account era stato aperto il giorno prima. In dieci giorni aveva superato Kylie Jenner come post più apprezzato della storia della piattaforma.
Oggi quell’uovo ha oltre 60 milioni di like. Nel 2024 Godfrey e i suoi soci hanno ceduto l’account @world_record_egg e la proprietà intellettuale sottostante - intestata alla società Talking Egg Ltd - a un investitore con base a Dubai per una cifra a sette zeri.
Un uovo. Venduto per milioni di dollari.
Evasione fiscale dei creator digitali: il vuoto normativo che sta mettendo in crisi il diritto tributario
(Immacolata Duni)
Quando si parla di evasione fiscale nel mondo dei creator digitali, l’immaginario collettivo evoca il classico schema: guadagni milionari nascosti, conti esteri, fatture false. Casi del genere esistono, certamente. Ma ridurre tutto a questo significa perdere di vista il problema più profondo e strutturale.
Tutte le strade portano a Roma (anche quelle dell'algoritmo). Anthropic, il Papa e l'Italia come "spazio morale"
(Lorenzo Romano)
C’è qualcosa di squisitamente storico nella notizia che il co-fondatore di Anthropic, Christopher Olah, sedeva accanto a Leone XIV per la presentazione dell’enciclica Magnifica Humanitas.
Per secoli i mercanti, i banchieri e i sovrani hanno cercato a Roma non oro (di quello ne avevano già) ma una merce più rara: la legittimazione. Cosimo de’ Medici finanziava conventi per farsi perdonare l’usura; oggi una società valutata circa 380 miliardi di dollari fa tappa in Vaticano per farsi assolvere dal peccato originale dell’intelligenza artificiale. Cambia la tecnologia, non la liturgia.
La solitudine del titolare dello studio professionale
(Mario Alberto Catarozzo)
C’è una cosa che nessuno ti dice quando apri lo studio e che nessun manuale di management spiega: più cresci, più sarai solo. Non è la solitudine del fallimento, è la solitudine del successo. Quella che arriva proprio quando i numeri vanno bene, i clienti aumentano, il team si allarga, il nome circola nel mercato. È in quel momento che la stanza in cui prendi le decisioni si svuota.








