La responsabilità del professionista deve essere circoscritta all’incarico
(Luigi Lovecchio)
Il recente orientamento della Cassazione in materia di responsabilità del professionista continua a fare discutere, per le plurime ricadute operative che potrebbe avere.
Testo unico dell’accertamento: il riordino che rende visibile la macchina
(Marco Cramarossa)
Il nuovo testo unico in materia di adempimenti, controlli e accertamento corre un rischio abbastanza tipico delle operazioni di riordino. Quello di essere salutato con educata indifferenza, come si fa con certi parenti al matrimonio. Ci si vede, ci si stringe la mano, poi si torna al buffet. In fondo, si dirà, (il nuovo testo unico) non inventa il fuoco. Raccoglie norme già esistenti, le riallinea, le risistema, le ripulisce dal caos della stratificazione. E tuttavia sarebbe un errore liquidarlo come una mera operazione di cartoleria normativa. Perché proprio quando il legislatore si limita a mettere insieme ciò che già c’era, talvolta finisce, anche involontariamente come in questo caso, per rivelare molto più di quanto vorrebbe.
Un numero non è una storia. Ma può diventarlo
(Stefano Ricca)
Ho aperto il bilancio. Non per difendere qualcuno, non per attaccarlo. Per curiosità. Il riflesso condizionato di chi vede spesso i bilanci e quando sente “numeri disastrosi” vuole vedere con i propri occhi cosa c’è scritto.
Pensioni, perequazione “a blocchi” e Costituzione: legalità confermata, equità rinviata
(Claudio Garau)
La sentenza n. 52/2026 della Consulta segna un nuovo capitolo nel contenzioso sulla rivalutazione delle pensioni, dichiarando non fondate le questioni di legittimità relative al meccanismo di calcolo “a blocchi” di cui alle leggi 197/2022 e 213/2023. La Corte Costituzionale ha salvato nuovamente i conti pubblici: il meccanismo di rivalutazione, in vigore dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024 e incidente sulle pensioni di importo superiore a quattro volte il trattamento minimo, è ritenuto pienamente aderente al dettato della Costituzione. È una decisione tecnicamente coerente con la giurisprudenza consolidata che, però, solleva interrogativi non secondari sulla tenuta sostanziale del sistema previdenziale.
I nuovi licei tra intelligenza artificiale, filosofia e il mito della lettura
(Lorenzo Romano)
Mercoledì scorso è stata licenziata la bozza delle nuove Indicazioni nazionali per i licei, elaborata dalla Commissione voluta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che promette un “ripensamento strutturale della funzione formativa“ del secondo ciclo di studi. Entro il 2027 – tempo di ristampa dei manuali scolastici – tutto dovrebbe essere in vigore.







