Schema di atto e sospensione feriale: quanto vale una risposta a Telefisco?
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Sulla sospensione estiva dei termini che ruotano attorno allo schema di atto si è ormai formata una piccola letteratura. L’Agenzia, informalmente (non c’è un documento di prassi ufficiale) a Telefisco, ha riconosciuto alle (sole) controdeduzioni nei sessanta giorni la sospensione dal 1° agosto al 4 settembre prevista dall’articolo 37, comma 11-bis, del d.l. 223/2006. Su queste pagine abbiamo espresso qualche riserva sull’inquadramento di tali osservazioni/controdeduzioni (così come dell’istanza di adesione) tra i «documenti e le informazioni richiesti» al contribuente. Vediamo quindi di svolgere qualche ulteriore riflessione.
IRAP e associazioni professionali: la Consulta salva il sistema, ma lascia aperto più di un interrogativo
(Marco Cramarossa e Andrea Gaeta)
Con la sentenza n. 153 del 24 luglio scorso, già oggetto di un commento “a prima lettura” su Blast, la Corte costituzionale ha affrontato il tema dell’assoggettamento a IRAP delle associazioni professionali notarili, respingendo le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Corte di giustizia tributaria di Firenze. La decisione, tuttavia, pur confermando “formalmente” l’impianto normativo vigente, offre una lettura destinata a incidere sul contenzioso relativo alle associazioni professionali in generale, sia notarili che non.
Iperammortamento: quando la burocrazia rincorre gli investimenti
(Gabriele Silva)
Con l’apertura della comunicazione di conferma, il nuovo iperammortamento compie un altro passo in avanti. Bene. O forse sarebbe meglio dire: finalmente.
Talvolta la sensazione è che, osservando l’evoluzione della misura, la macchina amministrativa continui a rincorrere le imprese invece di accompagnarle. La legge di Bilancio è entrata in vigore il 1° gennaio 2026, gli investimenti sono partiti da mesi, ma soltanto a fine luglio è diventato disponibile il secondo dei tre modelli necessari per accedere all’agevolazione.
Il paradosso della produttività
(Diego Zonta)
C’è un paradosso che i numeri raccontano meglio di qualsiasi editoriale. Mentre le imprese italiane firmano sempre più contratti di secondo livello legati a premi di risultato, la produttività del lavoro del Paese continua a scendere. Non è un controsenso statistico: è la fotografia di due Italie che corrono su binari diversi.
Il paradosso del coaching aziendale in Italia: scarsa conoscenza, alta soddisfazione
(Francesco Carrubba)
Il coaching professionale non è ancora conosciuto su larga scala in Italia, ma si sta facendo gradualmente strada anche qui. Le aziende, infatti, possono rivolgersi a un coach certificato per sviluppare e valorizzare le risorse e le competenze di un collaboratore o di un intero team, attraverso un percorso di accrescimento personale e lavorativo, fondato su consapevolezza e responsabilizzazione.








