L’eclissi del capitalismo familiare?
(Diego Zonta)
Il sipario che è calato sulla storica libreria Hoepli di Milano non è soltanto un episodio di cronaca cittadina, né può essere archiviato come l’ennesima vittoria dell’e-commerce sul commercio fisico. Si tratta, piuttosto, del sintomo tangibile di una fragilità strutturale che attanaglia il cuore del sistema produttivo italiano. La liquidazione della casa editrice, fondata nel 1870, non appare figlia di una carenza di mercato, quanto di una configurazione di controllo divenuta critica: quando la proprietà si disperde tra rami familiari distanti, l’azienda smette di essere un progetto comune per trasformarsi in un patrimonio da dismettere.
Le PMI sempre più “spinte” verso l’adempimento collaborativo
(Annalisa Cazzato)
Nell’ambito di un mondo sempre più preda della capacità performativa del linguaggio, ossia dell’abilità di costruire la visione (altrui) delle cose attraverso un sapiente uso di parole, scegliendo quelle che siano “capaci di plasmare l’immaginario”, le logiche che governano la comunicazione delle scelte di politica fiscale non fanno eccezione.
Dalle accise al controllo: il question time conferma la nuova strategia
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Dopo il decreto carburanti, di cui abbiamo già scritto su queste pagine evidenziando il passaggio dalla leva fiscale al controllo del mercato, il question time di ieri in Commissione Finanze aggiunge un tassello ulteriore e, per certi versi, chiarificatore: la leva delle accise non è più al centro della strategia pubblica.
Collegamento POS e registratori telematici: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
(Stefano Dovier)
Con la pubblicazione delle FAQ sul collegamento tra POS e registratori telematici - aggiornate al 17 marzo 2026 - l’Agenzia delle Entrate ha sciolto alcuni dei nodi operativi che la normativa e i provvedimenti attuativi avevano lasciato aperti.
Quando la fiducia si rompe: il lavoro tra piccole scorciatoie e grandi conseguenze
(Gabriele Silva)
C’è una parola che nel diritto del lavoro pesa più di molte altre: fiducia.
Non è scritta nei contratti.
Non compare nei badge aziendali.
Eppure è la vera architrave del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore.







