Risultati record dalla lotta all’evasione: 36,2 miliardi di euro riportati nelle casse dello Stato
(redazione Blast)
Nell’ambito dei festeggiamenti per i 25 anni dell’Agenzia delle Entrate, sono stati presentati i risultati della lotta all’evasione relativi al 2025. Ne emerge un quadro complessivo di forte intensificazione dell’attività di recupero e, al contempo, di progressivo consolidamento degli strumenti di compliance e di adempimento spontaneo.
CPB, il rinnovo 2026/2027 passa dalla prova tecnica della convenienza
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Lo spunto offerto dall’articolo di Stefano Ricca (“I reduci del CPB”) pubblicato su queste pagine consente di soffermarsi su un ulteriore profilo del concordato preventivo biennale, forse meno appariscente ma destinato a pesare molto nella prossima campagna di adesioni. Se infatti il biennio 2026-2027 rappresenta un passaggio importante per misurare la tenuta dell’istituto, il punto non è soltanto quanti contribuenti decideranno di aderire, ma soprattutto quali soggetti possano ancora ravvisare una convenienza effettiva in un meccanismo che, progressivamente, tende a perdere quelle spinte collaterali che ne avevano accresciuto l’attrattiva nella fase iniziale.
Dalla soglia di casa all’istruttoria algoritmica: le tutele che mancano
(Marco Cramarossa)
Il parallelismo tra le attività istruttorie eseguite nei locali del contribuente, specie se ad uso promiscuo, e le attività di raccolta dati, analisi algoritmica e selezione del rischio fiscale non solo è possibile, ma appare teoricamente fecondo. Non perché le due fattispecie coincidano, evidentemente, ma perché in entrambe emerge la medesima questione di fondo, cioè la debolezza delle garanzie poste a presidio della fase genetica dell’istruttoria, ovvero nel momento in cui l’Amministrazione finanziaria acquisisce informazioni e le trasforma in potere accertativo.
La risposta n. 81/2026: quando l'agenzia delle entrate non comprende il trust (Un potere di nomina scambiato per controllo sul patrimonio)
(Daniele Muritano)
Con la Risposta a interpello n. 81/2026, l’Agenzia delle entrate ha qualificato come interposto, ai sensi dell’articolo 37, comma 3, del Dpr. n. 600/1973, un trust irrevocabile di diritto statunitense (Delaware) il cui beneficiario primario intende trasferire la propria residenza fiscale in Italia. La conclusione poggia su un ragionamento che rivela incomprensioni profonde della struttura del trust e, più in generale, di istituti fondamentali del diritto anglosassone.
SPILLI EREDITARI - Family Constitution e Trust - L’elegante aporia tra valori proclamati e regole operative
(Piero Sanna Randaccio)
Nel raffinato laboratorio del diritto patrimoniale delle famiglie imprenditoriali circola da alcuni anni uno strumento che i consulenti citano con entusiasmo quasi liturgico e che, al tempo stesso, i giuristi più ortodossi osservano con prudente scetticismo: la Family Constitution.
La trasformazione delle professioni ordinistiche tra innovazione e tradizione
(Sara Giussani )
Ci si chiede sempre più spesso se la figura del professionista sia ancora attuale o rischi di perdere la sua autorevolezza e la sua autenticità.
Si tratta di un ruolo che deve diventare più attrattivo o che deve essere completamente ripensato?
Come organizzare la campagna “redditi”
(Michele D’Agnolo)
Negli studi dei commercialisti la campagna delle dichiarazioni delle persone fisiche viene spesso vissuta come uno dei momenti più difficili dell’anno. Molti professionisti la considerano un’attività necessaria ma poco gratificante: un periodo caratterizzato da un forte sovraccarico di lavoro, da clienti che inviano documenti a spizzico e all’ultimo momento e da margini economici percepiti come modesti.









