CATTIVI PENSIERI (MA NON SEMPRE) - Sentenza n. 50 della Consulta: tra pregi e un piccolo neo incidentale (riguardante le indagini finanziarie)
(Dario Deotto)
La sentenza n. 50 della Corte Costituzionale ha indubbiamente molteplici pregi, che trascendono anche la specifica vicenda della rilevanza nel processo tributario della sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso (articolo 21-bis del Dlgs 74/2000).
Due sono, in particolare, gli aspetti che vogliamo sottolineare.
Locazioni brevi, basta un solo appartamento per diventare imprenditori? La sentenza di Firenze accende l’allarme sugli host
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Può bastare un solo appartamento dato in locazione breve per essere qualificati fiscalmente come imprenditori, con conseguente recupero di IVA, IRPEF ordinaria e sanzioni? La domanda, fino a poco tempo fa, sarebbe sembrata eccessiva. Oggi non più. Una recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Firenze, la 148 del 2026, riporta infatti al centro del dibattito un tema destinato a incidere profondamente sul settore degli affitti brevi: la nozione concreta di attività d’impresa e i confini, tutt’altro che chiari, tra gestione patrimoniale e attività economica organizzata.
Dalla soggezione al consenso: riflessioni a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario 2026
(Vincenzo Fusco)
Un nuovo paradigma nel rapporto tra amministrazione e contribuente? Forse sì. E la speranza giunge all’indomani della cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario tributario lombardo, celebratasi nel Palazzo di Giustizia di Milano a brevissima distanza da quella nazionale svoltasi presso la Corte di cassazione.
Il part-time incentivato non è per tutti. E non è semplice
(Gabriele Silva)
Il part-time, lo abbiamo già detto, non è “meno lavoro”. È una ridefinizione del tempo, degli equilibri, del rapporto stesso tra lavoratore e impresa. E se questo è vero nella disciplina ordinaria, lo diventa ancora di più quando il legislatore interviene con misure incentivanti, cercando di trasformare uno strumento contrattuale in una leva di politica attiva. Il cosiddetto part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione si muove esattamente su questo terreno. Ma attenzione: dietro l’etichetta, la realtà è molto meno lineare di quanto sembri.
Consigliere di parità: quando la riforma rischia di diventare un passo indietro
(Diego Zonta)
C’è una storia che si ripete con una certa regolarità nella storia istituzionale italiana: quella della razionalizzazione che, nelle intenzioni, semplifica e rafforza, ma nella pratica svuota e centralizza. Lo schema di decreto legislativo con cui il Governo sta recependo la direttiva europea 2024/1500 sulla parità di trattamento nel lavoro rischia di rientrare in questa categoria.
L'AI sa tutto. Non sa cosa non sa
(Matteo Frosi)
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