Tra il dollaro di Trump e lo yuan di Pechino: la corsa silenziosa per il futuro dell’euro
(Daniele Majorana)
C’è una guerra in corso che non si combatte con i tassi di interesse né con le banconote, e quasi nessuno se ne accorge. Si combatte sui server, dentro i wallet degli smartphone, nelle righe di software degli smart contract. Sul campo ci sono tre eserciti: i “dollari tokenizzati” negli stablecoin emessi da società private americane, lo yuan digitale di Pechino e — sullo sfondo, ancora in attesa di salire sul ring — l’euro.
Dati riservati: attese novità impattanti dalla Commissione Europea sulla sovranità digitale
(Diego Zonta)
C’è una domanda che, fino a tre anni fa, probabilmente nessun legale si poneva davvero e che oggi è diventata invece dirimente: sotto quale legge opera realmente la piattaforma cloud su cui sto caricando i miei documenti più riservati? Non dove sono i server. Non dove ha sede la filiale commerciale.
La ritenuta delle agenzie di viaggio e turismo “vola via” insieme ai documenti di viaggio
(Annalisa Cazzato)
In seno alla fervida attività parlamentare di conversione del decreto-legge 38 del 2026, recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica, accogliendo (almeno in parte) le istanze presentate da alcune Associazioni e enti esponenziali di interessi collettivi, è stato approvato l’emendamento 6.1000 che ha offerto una parziale tutela alle problematiche, create alle agenzie di viaggio e turismo, dalla legge di Bilancio 2026.
Prescrizione decennale dei tributi erariali: la Consulta consolida il principio
(Andrea Gaeta e Lorenzo Romano)
Con la sentenza n. 85, depositata il 19 maggio 2026 (rel. Cassinelli), la Corte costituzionale ha dichiarato non fondate (e in parte manifestamente infondate) le questioni di legittimità sollevate sull’articolo 2946 c.c., nella parte in cui, secondo il diritto vivente inaugurato dalle Sezioni Unite della Cassazione n. 23397/2016, assoggetta la riscossione dei tributi erariali (IRPEF, IVA, IRES) al termine ordinario decennale di prescrizione, anziché al termine quinquennale applicabile a IMU, sanzioni tributarie e crediti previdenziali.
Il discarico automatico non chiude il problema della riscossione: cambia il modo di controllarla
(Pierdante Colapietra)
Nel dibattito sulla riscossione c’è una tentazione ricorrente: pensare che il problema coincida con il magazzino. Che basti ridurre il peso dei carichi inesigibili, alleggerire i ruoli, smaltire l’arretrato, per poter dire che il sistema sia stato davvero riformato. Ma la questione è più profonda: non riguarda soltanto ciò che resta nei magazzini dell’Agente della riscossione, bensì il modo in cui, nel tempo, viene controllata l’attività di recupero. Su questo terreno la riforma del discarico automatico prova a spostare il baricentro.
Workaholism: la nuova dipendenza che il mondo del lavoro finge di non vedere
(Claudio Garau)
Per anni il lavoratore ideale è stato raccontato come una figura instancabile: sempre reperibile, produttiva, pronta a sacrificare tempo libero, relazioni personali e salute pur di raggiungere risultati. Oggi, però, quella che per decenni è stata celebrata come “dedizione” assume contorni meno rassicuranti, anzi tossici.
L’illusione perfetta: come l’AI riscrive le regole dell’inganno (e perché il diritto sta perdendo la corsa)
(Silvia Cremaschini)
Immaginate una donna, sposata da anni, che un mattino si sveglia e decide di chiedere il divorzio, fare le valigie e attraversare l’intero Paese. Il motivo? Una relazione clandestina e passionale con un attore famosissimo. La realtà, agghiacciante: l’attore non ha la più pallida idea di chi lei sia. L’uomo di cui la donna si è innamorata non è altro che un deepfake, un fantasma digitale, un’illusione iperrealistica generata da un’intelligenza artificiale e manovrata da truffatori per svuotarle il conto corrente e manipolarne gli affetti.









