Quale responsabilità del professionista per le violazioni tributarie?
ospiti di Dario Deotto:
Luigi Lovecchio, Barbara Marini, Lorenzo Romano
Iperammortamento 2026: ci siamo. O quasi
(Gabriele Silva)
Dopo mesi di attesa, rinvii, decreti annunciati e chiarimenti attesi, l’iperammortamento 2026 sembra finalmente avvicinarsi alla sua fase operativa. L’apertura della piattaforma GSE destinata alla gestione delle comunicazioni rappresenta il passaggio che imprese, consulenti e fornitori stavano aspettando dall’inizio dell’anno.
Accessi ispettivi e favor rei: la Cassazione consolida il proprio orientamento, con qualche forzatura di troppo
(Andrea Gaeta)
Con la sentenza n. 18903 depositata il 10 giugno, la Corte di cassazione ha affrontato due questioni particolarmente “in voga”, ossia la legittimità dell’autorizzazione all’accesso ispettivo nei locali aziendali e la deroga al principio del favor rei introdotta dall’articolo 5 del Dlgs n. 87/2024.
La prima viene risolta su un piano squisitamente processuale; la seconda ribadisce l’orientamento inaugurato con la sentenza n. 1274/2025, sviluppandolo con ulteriori argomenti.
Perché un’AI addestrata sulle sentenze tributarie di merito rischia di diventare bravissima a replicare gli errori
(Lorenzo Romano)
Il 9 giugno, al Forum PA, il MEF ha presentato un nuovo servizio di AI applicato alla banca dati della giurisprudenza tributaria, con l’annuncio profondamente rassicurante di una “bussola con l’AI“ per orientarsi nel mare magnum del contenzioso tributario. La metafora nautica ci pare ben scelta: evoca rotte sicure, approdi certi, il navigante che finalmente sa dove sta andando. Il problema, come ogni marinaio sa, è che la bussola indica il nord magnetico solo se non ci sono pezzi di ferro nelle vicinanze. E nel contenzioso tributario di merito, di ferraglia, ne abbiamo accumulata parecchia.
Il controllo che non c’è. La risposta a interpello n. 109/2026 in tema di esenzione successoria su quote in comunione ereditaria
(Daniele Muritano)
La risposta a interpello n. 109/2026 affronta un caso tutt’altro che infrequente nella pratica successoria: il decesso di un socio titolare di una quota minoritaria ma significativa in una s.r.l., con eredi che sono già soci della medesima società. È uno schema che si incontra con regolarità, intorno al quale le famiglie imprenditoriali costruiscono aspettative spesso destinate a essere disattese.
Nella 231 il profitto illecito non si misura solo con la calcolatrice
(Pierdante Colapietra)
Nel “sistema 231” una cifra non pesa mai da sola. Lo stesso profitto può essere marginale per un grande gruppo e decisivo per una piccola impresa; può restare un vantaggio contabile oppure incidere davvero sulla posizione dell’ente nel mercato. Per questo, quando si parla di profitto di rilevante entità, la domanda non può essere soltanto “quanto vale?”.
La domanda vera è: quanto pesa per quell’ente?
La lunga estate della scuola
(Diego Zonta)
Ogni anno, tra giugno e settembre, l’Italia si ferma. O meglio: si ferma la scuola. Per quasi tre mesi — dal 10 giugno al 15 settembre, con punte che superano i cento giorni — studenti e insegnanti abbandonano le aule in quello che viene percepito come un diritto acquisito, un rito collettivo, un tratto identitario della cultura italiana.









