Accesso illegittimo in azienda: prove inutilizzabili anche prima della riforma? La parola alle Sezioni Unite
(Andrea Gaeta)
Con l’ordinanza interlocutoria n. 13696 di ieri 11 maggio, la sezione tributaria della Corte di cassazione ha rimesso gli atti al Primo Presidente per la eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione se nell’ordinamento tributario, già prima dell’introduzione dell’articolo 7-quinquies della L. 212/2000, esistesse un principio generale di inutilizzabilità dei documenti acquisiti in violazione di diritti fondamentali del contribuente.
CPB 2026-2027: una clausola di cessazione “su misura” per la crisi mediorientale
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
In attesa delle annunciate novità destinate ad essere introdotte con un prossimo decreto, è stato pubblicato il provvedimento del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze recante l’approvazione della metodologia per la formulazione della proposta di concordato preventivo biennale relativa ai periodi d’imposta 2026 e 2027. Lo stesso preambolo dichiara espressamente che “non si introducono modifiche al percorso metodologico di calcolo della proposta di concordato preventivo biennale rispetto a quello delle annualità pregresse”, confermando così, sin dalle premesse, la natura essenzialmente confermativa del provvedimento.
La collana Cartier, il Parmigiano Reggiano e il “nulla da dichiarare”
(Marco Cramarossa)
Certe storie fiscali hanno il pregio raro di spiegare il diritto meglio di un corso di diritto e pratica doganale. Basta infatti una collana dal valore di circa trentamila euro, un treno e un sacchetto di formaggio grattugiato.
E se l’erede non ha intenzione di proseguire l’attività d’impresa del de cuius?
(Maurizio Nadalutti)
Il passaggio generazionale dell’impresa è un tema molto attuale. In questo periodo storico sono infatti molti i casi in cui l’azienda si appresta a passare di mano, dall’imprenditore individuale ai propri discendenti.
Ma cosa accade se i discendenti non intendono proseguire l’attività dell’impresa ereditata?
TFR al Fondo Tesoreria: quando la soglia diventa un problema operativo
(Gabriele Silva)
ulla carta sembra semplice. La Legge di Bilancio ha modificato le soglie dimensionali per l’obbligo di versamento del TFR al Fondo Tesoreria INPS e il decreto lavoro ha concesso più tempo per regolarizzare il primo semestre 2026 senza sanzioni. Fine della storia.
Poi però arriva la gestione quotidiana delle aziende. E lì, come spesso accade, le cose smettono rapidamente di essere semplici.
Un’Italia divisa nei numeri: redditi e Isee corrono su binari diversi tra Nord e Sud
(Sara Bellanza)
I numeri crescono, ma la geografia del benessere in Italia resta sorprendentemente immobile. Dietro l’aumento dei redditi medi e dell’Isee, aggiornati ai dati del 2024 e contenuti nei report del Ministero dell’Economia e delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi 2025 e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si delinea ancora un Paese diviso in due realtà economiche sempre più difficili da colmare.








