La libertà è un peso che portiamo
(Stefano Ricca)
C’è una stanza da qualche parte. Mi piace immaginarla nella campagna inglese. Un posto che avrei sempre voluto vedere, ma che forse è bene solo immaginare. Ci sono mobili antichi, in legno, che profumano. Una libreria con i libri in pelle. I titoli scritti con lettere dorate. C’è una scrivania sotto la finestra da cui filtra una leggera luce che illumina piccole particelle di polvere. Sulla scrivania c’è un libro aperto su una pagina specifica. Un libro di poesie inglesi. Scritte in un’altra epoca.
Specchi digitali – Racconti e riflessioni sull’umanità riflessa nelle sue macchine - La trasparenza obbligatoria
(Gabriele Silva)
C’è una frase, nel film The Circle, che all’inizio sembra quasi innocente: «I segreti sono bugie». Nel mondo immaginato da Dave Eggers e portato al cinema da James Ponsoldt, la tecnologia ha finalmente risolto uno dei problemi più antichi della società: l’opacità.
“Algoritmo controllo - Imitation of consciousness”- Episodio 28
(Tommaso Landi)
Un sorriso sarcastico illuminò il volto di Galante. «Questa è la parte più divertente di tutto il piano, ieri sera ho ricontattato alcuni miei amici marocchini, a dir la verità pensavo ad altro, avevo in mente un’irruzione più classica e volevo procurarmi un po’ di fuoco di copertura.»
«Armi? Hai contatti di questo genere?»
«No, pensavo più a fuochi d’artificio, come quelli che volle Varga per l’inaugurazione del sito.»
"Programma"- LE PAROLE DI BLAST
(Cristina Marchesan)
È passato un secolo da quando, alle elementari, il programma scolastico ci imponeva lo studio settimanale di una nuova poesia da recitare il sabato come ultimo impegno della settimana.






