Iper-ammortamento 2026: eliminato il vincolo europeo, ma non per il fotovoltaico
(Giacomo Monti)
Il decreto-legge n. 38 di venerdì scorso accoglie, in materia di “iper-ammortamento”, l’atteso intervento correttivo già formalmente preannunciato dal MEF con comunicato del 12 marzo.
La retromarcia su dividendi e partecipazioni si scontra ancora una volta con la certezza del diritto
(Pietro Alò e Antonello Cassone)
Bastano tre mesi di applicazione per fare emergere le contraddizioni di una norma. Il decreto fiscale approvato venerdì scorso (n. 38 del 27 marzo) conferma che, come già riportato qui su Blast, per dividendi e partecipazioni si torna alla situazione esistente al 31 dicembre 2025, ponendo fine ai nuovi limiti introdotti dall’ultima legge di Bilancio.
La “franchigia” sui redditi da cripto-attività “sopravvive” (talvolta) anche nell’anno 2025
(Maurizio Nadalutti)
Nelle istruzioni della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relative al periodo d’imposta 2025 si legge che i proventi realizzati nel corso di tale annualità (2025) derivanti da cessioni di cripto-attività poste in essere al 31 dicembre 2024, concorrono alla formazione del reddito complessivo per importi che eccedono la soglia di 2.000 euro nel periodo d’imposta.
Trasparenza retributiva: un sistema a più velocità che rischia di dividere il lavoro
(Gabriele Silva)
La direttiva (UE) 2023/970 non è una norma qualsiasi. È uno di quei provvedimenti che, almeno nelle intenzioni, provano a incidere su un terreno che per anni è rimasto volutamente opaco: quello delle retribuzioni. Il tema è noto – la parità di trattamento tra uomini e donne – ma qui il salto è diverso. Non si tratta più solo di affermare un principio, ma di costruire un sistema che renda quel principio verificabile, misurabile, contestabile.
Quando il professionista delega la delega
(Michele D’Agnolo)
Negli studi professionali esiste una forma di delega che non compare negli organigrammi, non viene scritta nelle procedure e raramente viene riconosciuta come tale. È la cosiddetta metadelega, cioé la delega della delega. Accade quando il professionista non affida direttamente un compito a chi lo deve svolgere, ma incarica qualcun altro di dire a una terza persona di farlo. La frase tipica è: “Dì a Marta di fare lei i 730. Dille che te l’ho detto io”.
«Pasqua, quanto ci costi?» Il prezzo dei rientri per i fuorisede
(Sara Bellanza)
Ogni festività ripropone lo stesso copione. Quella che un tempo appariva come un’eccezione spiacevole è diventata la norma: per molti fuorisede, tornare a casa e riabbracciare i propri cari significa mettere in conto una spesa sproporzionata, spesso pari a un’intera mensilità di lavoro e sacrifici. Non c’è più sorpresa, ma una rassegnazione diffusa.








