Commercialisti e società di servizi: una soglia che non misura ciò che conta
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Con le Note interpretative approvate nel dicembre 2025 e diffuse con l’Informativa n. 5 del 13 gennaio di quest’anno, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha ridisegnato in modo significativo il perimetro di compatibilità tra l’esercizio della professione e la partecipazione a società di servizi strumentali, i cosiddetti centri di elaborazione dati (CED). L’Informativa n. 70 del 22 aprile scorso, intervenuta a chiarire alcuni passaggi del documento originario, ha confermato l’impianto restrittivo, fugando i dubbi interpretativi sorti nelle prime settimane di applicazione.
Quando l’errore diventa una scelta: il fisco e il potere di rendere irritrattabile la dichiarazione
(Pierdante Colapietra)
Nel diritto tributario l’errore smette spesso di essere un errore proprio quando il contribuente prova a correggerlo. È in quel momento che il fisco comincia a chiamarlo “scelta”, “opzione”, “manifestazione di volontà”. E, cambiando il nome, cambia anche il destino del dato dichiarativo: non più correggibile, ma cristallizzato.
Le sanzioni per omessa o infedele compilazione del quadro RW non sono riconducibili ad un tributo
(Maurizio Nadalutti)
Gli atti di contestazione delle sanzioni aventi ad oggetto le violazioni degli obblighi di monitoraggio fiscale oramai da tempo contengono delle anomalie a cui i contribuenti non fanno troppo caso, ma che incidono sia sui termini di accertamento, sia sulla misura delle sanzioni dovute nel caso di definizione ad 1/3.
I taxisti sembrano correre poco fiscalmente
(Gianfranco Antico)
La resa chilometrica costituisce un classico e naturale percorso investigativo, utilizzato spesso dagli uffici per ricostruire i ricavi nei confronti dei taxisti.
Salario giusto o equilibrio fragile? Il DL 1° maggio tra continuità e illusioni
(Gabriele Silva)
Il cosiddetto “decreto 1° maggio” approvato ieri prova a mettere ordine in un tema che in Italia è da anni sospeso tra slogan e rinvii: il salario. Non introduce un salario minimo legale, ma sceglie una strada diversa, più coerente con la tradizione italiana: rafforzare la contrattazione collettiva come parametro di riferimento.
Il cambiamento come adattamento è ancora sostenibile per l’impresa?
(Sara Giussani )
Cambiamento è sinonimo di speranza e racchiude in sé una forza inimmaginabile.
Cambiare per raggiungere un obiettivo o per risolvere un problema, per iniziare un nuovo progetto o per apportare un miglioramento. Il cambiamento è uno degli strumenti più potenti che abbiamo per costruire il nostro futuro.








