Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Fisco

I taxisti sembrano correre poco fiscalmente

di Gianfranco Antico

Avatar di Blast
Blast
apr 29, 2026
∙ A pagamento

La resa chilometrica costituisce un classico e naturale percorso investigativo, utilizzato spesso dagli uffici per ricostruire i ricavi nei confronti dei taxisti.

In genere, gli uffici valorizzano una serie di elementi oggettivi, al fine di dimostrare i maggiori ricavi di impresa, e segnatamente i tempi di lavoro giornalieri, le fatture relative alla cooperativa di riferimento, le schede carburante, le tariffe praticate allegate alla delibera del Consiglio Comunale, i risultati dell’ufficio statistica comunale, l’esiguità dei costi di manutenzione, i chilometri percorsi nell’anno dichiarati dal contribuente ai fini Isa, la corsa media, il costo medio di ogni corsa (Cfr. Cass. ord. n.32883/2019).

Non può rilevare invece il fattore della percorrenza a vuoto, sia per la scarsa incidenza (a seguito della diffusione delle stazioni di sosta, e dell’operatività del sistema del radio-taxi), sia per la compensazione sostanziale rispetto ad altri servizi aggiuntivi (notturno e festivo) comportanti maggiorazioni dei corrispettivi pagati dai clienti, spesso non valutati in sede di accertamento (Cass. ord. n. 33042/2019).

Così come la comparazione tra prezzo della corsa e i chilometri giornalieri percorsi sulla base del tariffario obbligatorio, del territorio e della fascia oraria assegnata, della corsa media (3,2 chilometri) e della determinazione del costo medio della corsa (euro 7,23) sono tutti dati che legittimano l’ufficio a ricostruire i ricavi dei taxi (Cass. ord.n.7805/2022).

Va segnalato che con l’ordinanza 30664/2022, la Corte di Cassazione ha messo in campo l’antieconomicità dell’attività in concreto svolta, avallando l’operato dell’Ufficio, atteso che “appare irrisorio ed inattendibile il reddito dichiarato dal contribuente negli anni in questione con riguardo all’attività svolta e al valore della licenza di taxi”, preso atto peraltro delle discordanze in ordine ai dati forniti dal contribuente sul chilometraggio rispetto a quelli rilevabili con le schede carburante.

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da Blast.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
© 2026 Maggioli · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura