Le attività valutative e interpretative sono fuori dall’articolo 36-ter del Dpr 600/1973
(Giacomo Monti)
Con la recente ordinanza n. 5909/2026, la Corte di Cassazione non si è limitata a ribadire un orientamento già affermato in materia di credito per imposte estere, ma ha compiuto un ulteriore passo nella delimitazione degli strumenti di controllo a disposizione dell’Amministrazione finanziaria.
Indagini bancarie e Corte EDU: i limiti dell’invocabilità di Italgomme e Ferrieri nel giudizio di legittimità
(Lorenzo Romano)
La recente ordinanza della Sezione Tributaria della Cassazione n. 5971/2026 offre uno spaccato raro quanto prezioso: una pronuncia che affronta, sia pure in chiave di inammissibilità, due delle sentenze più dirompenti rese dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nei confronti dell’Italia in materia di accertamento tributario.
EU INC., il 28° regime per aprire un'azienda in Europa in 48 ore
(Pietro Alò e Antonello Cassone)
La Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento per una nuova forma societaria unica, valida in tutti i 27 Stati membri. Si chiama EU Inc. Costa meno di 100 euro, si fa tutto online, non serve capitale minimo. Suona bene. Ma attenzione ai limiti.
Protezione giuridica di disegni e modelli: cosa cambia per le imprese con la legge di delegazione europea 2025
(Roberto Plebani)
Lo scorso 11 marzo il Senato ha approvato in via definitiva la Legge di delegazione europea 2025 (DDL n. 1737), al termine di un iter legislativo avviato il 22 luglio 2025 in procedura d’urgenza e concluso dopo la previa approvazione della Camera dei Deputati del 3 dicembre 2025: tra i diciannove articoli del testo, l’articolo 3 riveste particolare rilevanza per il mondo imprenditoriale, in quanto conferisce al Governo una delega di dodici mesi per recepire la direttiva (UE) 2024/2823 sulla protezione giuridica dei disegni e modelli e per adeguare l’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2024/2822, che modifica il regolamento comunitario sui disegni e modelli del 2002.
Algoritmi nei concorsi: quando la forma digitale tradisce la sostanza e la riserva di umanità
(Claudio Garau)
C’è un passaggio chiave, nella sentenza Tar Lazio n. 1895/2026, che merita di essere isolato e meditato. Non è legittima una decisione amministrativa, che ignora un requisito effettivamente dichiarato dal candidato, soltanto perché inserito nel “campo sbagliato” di un modulo digitale.
L’IA CI SEPPELLIRÀ TUTTI - Il giorno in cui l’IA ha iniziato a spiegarci cosa pensiamo
(Gabriele Silva)
Antefatto
L’Autore: “Senti, cosa ne pensi di questo articolo?”








