Schemi di atto, meglio diffidare dello stop di agosto
(Simona Baseggio e Barbara Marini)
Agosto è alle porte, gli studi professionali si svuotano e nella posta certificata di un cliente compare, puntuale come un orologio svizzero, uno schema di atto. L’ufficio concede «di norma sessanta giorni» per far valere le proprie ragioni prima che l’accertamento prenda forma. Oppure c’è la possibilità di presentare istanza di adesione nei trenta giorni. La domanda che ogni collega si è posto almeno una volta è: quei sessanta giorni (così come i trenta per l’adesione) si fermano ad agosto, come i termini processuali, oppure corrono anche sotto l’ombrellone?
Il “mantra” della dichiarazione integrativa come strumento di correzione di errori e omissioni
(Annalisa Cazzato)
Repetita iuvant: la dichiarazione integrativa è uno strumento utilizzabile dai contribuenti solo per correggere “errori” e “omissioni” relativi a elementi funzionali alla determinazione del reddito imponibile e dell’imposta e non anche per altro, specie se si tratta di modificare scelte rivelatesi a posteriori più o meno favorevoli operando quello che l’amministrazione finanziaria chiama ‘’ripensamento’‘.
SPILLI TRIBUTARI - Il CNF fissa il calendario per l’abilitazione dei certificatori TCF: data unica, tre esami. A Roma, in presenza.
(Chiara Forino)
Idi di luglio. Fa caldo. Gli studi e i tribunali si svuotano, la testa corre già alla pausa agostana. In quest’aria sospesa, una notizia spariglia le carte per gli avvocati che hanno completato il percorso formativo obbligatorio per diventare certificatori del Tax Control Framework: il calendario degli esami.
Sharenting e consenso strutturalmente cieco: il volto del minore come input
(Caterina del Federico)
Il provvedimento n. 314 del 29 aprile 2026 si colloca nel quadro consolidato che considera la pubblicazione sui social dell’immagine del minore atto di straordinaria amministrazione ex articolo 320 c.c., subordinato al consenso di entrambi i genitori. A partire dal reclamo di un padre contro la madre che ha condiviso su Facebook fotografie dei figli, il Garante ribadisce l’esigenza di una base giuridica idonea per il trattamento delle immagini, anche quando esso è giustificato in chiave affettivo‑relazionale.
Redditi record, praticanti in fuga: la professione di commercialista festeggia il portafoglio anche se c’è un evidente problema anagrafico
(Pietro Alò e Antonello Cassone)
C’è un modo tutto italiano di leggere i numeri: si sceglie quello che sorride e lo si mette in cornice, mentre quello che “piange” lo si infila in fondo al comunicato. Il titolo del Rapporto 2026 sulla professione di commercialista, presentato il 16 luglio all’assemblea dei presidenti degli Ordini, riporta: reddito medio a 87.376 euro, +8,3 per cento, +7,3 per cento reale, per la prima volta sopra i livelli del 2007. Negli ultimi quattro anni il reddito è cresciuto del 28,3 per cento contro un PIL al 19,5 per cento: la categoria corre più veloce del Paese. Vero, verissimo, e sacrosanto rivendicarlo. Ma la festa dura giusto il tempo di girare pagina.







