La Cassazione tiene il punto sul favor rei, ma l’equilibrio di bilancio non è di sua “competenza”
(Andrea Gaeta e Lorenzo Romano)
Con l’ordinanza n. 13087 del 7 maggio scorso, la Corte di cassazione è tornata a pronunciarsi sulla deroga al principio del favor rei introdotta dall’articolo 5 del Dlgs n. 87/2024, confermando l’orientamento già espresso, tra le altre, dalla sentenza n. 1274 del 2025. La vicenda origina da una contestazione sull’indetraibilità dell’IVA relativa a fatture per lavori di noleggio e posa di ponteggi, ritenute riferibili a operazioni soggettivamente inesistenti. La CTR campana aveva accolto l’appello dell’Agenzia, ritenendo dimostrata l’inesistenza soggettiva delle operazioni e insufficiente la prova della buona fede della contribuente.
Società a ristretta base azionaria: socio/persona fisica e socio/società pari sono
(Gianfranco Antico)
In attesa che la riforma fiscale traduca i criteri direttivi fissati nella Legge delega n.111/2023, tesi a limitare la possibilità di presumere la distribuzione ai soci del reddito contestato nei riguardi delle società di capitali a ristretta base partecipativa, si sta consolidando l’orientamento della Corte di Cassazione secondo cui la presunzione opera anche nel caso in cui la compagine sociale si componga esclusivamente di società, sia di persone sia di capitali.
Credito per imposte estere: la Cassazione torna indietro?
(Giacomo Monti)
Con l’ordinanza n. 12908 del 6 maggio scorso, la Corte di cassazione sembra segnare una brusca inversione rispetto al percorso interpretativo che, negli ultimi anni, appariva ormai orientato verso una lettura più sostanzialistica dell’articolo 165 del TUIR, in materia di credito per imposte estere.
Salario giusto, TEC e realtà: quando la teoria incontra le buste paga
(Gabriele Silva)
Sulla carta sembra tutto lineare. Il decreto “1° maggio” rimette al centro il concetto di “salario giusto”, richiamando l’articolo 36 della Costituzione e affidando alla contrattazione collettiva il compito di individuare il trattamento economico adeguato. Il parametro? Il TEC, il trattamento economico complessivo previsto dai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.
Appalti pubblici e salario minimo: quando la Costituzione frena le ambizioni sociali delle Regioni
(Claudio Garau)
Al di là del dibattuto tema del “salario giusto”, promosso dal Governo con il Decreto Lavoro per contrastare il dumping contrattuale e ancorare le retribuzioni ai Ccnl più rappresentativi, una recente pronuncia della Consulta (sent. n. 60/2026) riporta al centro una tensione mai sopita: quella tra tutela della concorrenza e protezione delle condizioni di lavoro.
Quando le (sole) competenze tecniche non bastano
(Gloria Mancini Palamoni)
Da alcuni anni, complice anche la spinta data dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dalle riforme conseguenti, si stanno diffondendo all’interno delle organizzazioni, pubbliche e private, figure professionali individuate con l’obiettivo di favorire il benessere organizzativo.








