Due pesi, due misure: la separazione delle carriere e il paradosso della giustizia tributaria
(Lorenzo Romano)
Mentre il dibattito politico e mediatico italiano è concentrato oramai da mesi sulla riforma costituzionale (sottoposta al vaglio del referendum confermativo del prossimo 22-23 marzo) riguardante la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, un’anomalia strutturalmente ben più grave continua a passare quasi inosservata: quella della giustizia tributaria, dove i giudici che decidono le controversie tra cittadini e Fisco sono “pagati dallo Stato attraverso il Ministero dell’Economia”, la stessa parte istituzionale che amministra l’Agenzia delle Entrate (che è parte nei giudizi tributari).
Un corto circuito che, se applicato alla giustizia ordinaria, farebbe inorridire qualsiasi giurista.
Aumentano le penalità nei casi di violazioni legate alla fruizione dei bonus 4.0
(Andrea Gaeta e Maurizio Nadalutti)
La legge di Bilancio 2026 ha segnato un ritorno al passato per quanto concerne gli incentivi fiscali volti a promuovere gli investimenti dell’industria 4.0. Dal meccanismo del credito d’imposta si è infatti passati – o meglio, ritornati – all’iper-ammortamento. Questo cambio di rotta comporta dei riflessi di non poco conto in relazione al regime sanzionatorio applicabile nell’ipotesi di irregolarità commesse dal contribuente.
CATTIVI PENSIERI (MA NON SEMPRE) - L’imprevedibilità di quest'epoca conferma che il concordato preventivo non s'ha da fare
(Dario Deotto)
L’epoca che stiamo vivendo, caratterizzata dal dominio della tecnica – che ha portato l’umano ad assomigliare alle “macchine”, fino a diventarne “strumento” -, ci ha portato a credere di poter razionalizzare e semplificare tutto, e soprattutto di poter eliminare l’imprevedibilità. Pensiamo dunque di potere/sapere controllare e prevedere qualsiasi evento, di predeterminare ogni possibile rischio, come se le organizzazioni sociali e quelle economiche fossero, appunto, “ingranaggi” o “macchine”.
Il servizio di integrazione CUP nelle fatture elettroniche
(Stefano Dovier)
Dal 27 gennaio 2026 è operativo nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” il servizio web per l’integrazione del Codice Unico di Progetto nelle fatture elettroniche relative ad acquisti di beni e servizi oggetto di incentivi pubblici.
Case software che chiedono "un fiorino"
(Stefano Ricca)
C’è stata un’epoca in cui accendevi il computer dello studio e il primo gesto della giornata era aprire il gestionale. Non il browser, non la posta. Il gestionale. Perché lì dentro c’era tutto: la normativa tradotta in maschere, gli adempimenti trasformati in procedure, i dati contabili che prendevano forma e diventavano dichiarazioni, F24, bilanci. Il software era il centro. Lo studio ci girava intorno.
L'Intelligenza Artificiale fa (anche) l'avvocato
(Francesco Carrubba)
In effetti l’Intelligenza Artificiale si nutre di dati. Se l’alimenti - quasi letteralmente - con 2 milioni di provvedimenti legali, avrà un database completo sul mondo del diritto a cui attingere. E così potrebbe rispondere alle domande degli utenti fornendo consulenze, come se fosse un avvocato.








