The Italian Job 2026: l’iperammortamento tra bonus, burocrazia e suspense all’italiana
(Gabriele Silva)
In Italia esiste una strana capacità: trasformare anche le misure pensate per incentivare gli investimenti in una sorta di thriller burocratico. L’iperammortamento 2026 rischia di diventare l’ennesimo esempio perfetto. Una misura che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe spingere le imprese verso innovazione, digitalizzazione e transizione energetica, ma che ad oggi continua a muoversi dentro un territorio fatto di dubbi operativi, procedure incomplete e continue modifiche normative.
La Cassazione dimentica i principi cardine dell’IVA: al contribuente non può essere chiesta un’imposta non recuperabile
(Andrea Gaeta e Maurizio Nadalutti)
Con l’ordinanza n. 16155 del 25 maggio scorso, la Corte di Cassazione è tornata sul tema dello scorporo dell’IVA nei confronti dei soggetti passivi raggiunti da accertamenti fondati sulle indagini bancarie, consolidando l’orientamento già espresso con l’ordinanza n. 10166/2026, già commentata su Blast. Anche in questo caso, nonostante il contribuente risultasse un commerciante al minuto, la Corte ha sostenuto che i maggiori corrispettivi accertati non potevano ritenersi comprensivi di IVA.
Il potere assorbente (degli altri problemi del Paese) della “tampon tax”
(Marco Cramarossa)
C’è qualcosa di profondamente commovente nella politica italiana.
Mentre il mondo discute di salari che non bastano, carriere femminili che si interrompono alla prima maternità, asili nido insufficienti, assistenza agli anziani affidata alla buona volontà delle figlie, differenziali pensionistici, precarietà, part-time involontari e violenza economica, il Senato si prepara a combattere una delle battaglie decisive e fondamentali del nostro tempo.
SPILLI EREDITARI - Trust, agevolazione prima casa e l'arte tributaria del coltello sospeso sul contribuente
(Piero Sanna Randaccio )
A circa un mese di distanza, due Corti di Giustizia Tributaria di primo grado — Benevento il 19 gennaio 2026, Roma il 17 febbraio — hanno deciso, su fattispecie sostanzialmente identiche, in modo perfettamente opposto. Stesso ingrediente: un contribuente che aveva acquistato un immobile con l’agevolazione prima casa, lo aveva conferito in trust prima del decorso dei famigerati cinque anni e si era visto recapitare dall’Agenzia delle Entrate l’inevitabile avviso di liquidazione, con revoca dell’aliquota agevolata, sanzioni e interessi.
Ottant’anni di Repubblica e del voto alle donne: il cammino dell’uguaglianza femminile
(Sara Bellanza)
Come è noto, la Repubblica italiana ha spento ottanta candeline. Ottant’anni non sono soltanto una ricorrenza: sono una misura del tempo storico, sufficiente a distinguere ciò che appartiene alla memoria da ciò che continua a interrogare il presente. Sono un’eredità da conservare con cura.
Eppure il 2 giugno 1946 fu anche altro: è stato il giorno della prima partecipazione delle donne a una consultazione politica, una svolta spesso interpretata come il coronamento di una lunga battaglia per l’emancipazione.







