Il paradosso del regime forfettario: quando crescere non conviene più
(Giacomo Monti)
“Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.”
È alla luce di questo principio che meritano di essere letti i recenti dati diffusi dalla Corte dei conti sul regime forfettario. Numeri che confermano come il regime abbia ormai assunto dimensioni tali da rappresentare una componente strutturale del sistema tributario italiano.
Un successo, almeno sotto il profilo delle adesioni, che merita di essere riconosciuto.
CPB a catena. Se aderisce uno, rischiano di aderire tutti
(Marco Cramarossa)
Tra le novità introdotte in tema di concordato preventivo biennale dal Dlgs. n. 81/2025, una delle più insidiose riguarda il coordinamento tra professionisti e strutture partecipate. Il legislatore, temendo che il reddito potesse migrare verso il soggetto aderente al CPB con la naturalezza con cui i capitali cercano ordinamenti più ospitali, ha costruito un sistema di adesione congiunta che può propagarsi ben oltre il rapporto tra professionista e studio.
Superbonus e General Contractor: arriva anche lo stop giudiziario alle contestazioni dell’Agenzia
(Annalisa Cazzato)
Dopo il tanto sperato chiarimento della Risoluzione n. 17/E di quest’anno a proposito della figura del general contractor, di cui già abbiamo scritto su queste pagine all’indomani della pubblicazione del documento di prassi, è arrivato qualche settimana fa un altro importante stop agli scarti delle comunicazioni di opzione di cessione dei crediti cd. superbonus da parte della giurisprudenza.
Prompt injection negli atti giudiziari: quando l’IA diventa nuovo bersaglio della manipolazione processuale
(Claudio Garau)
Più volte, negli ultimi tempi, il dibattito si è concentrato sugli errori prodotti dall’uso dell’IA da parte degli avvocati: sentenze inesistenti, citazioni inventate, ricostruzioni errate dei fatti. Un recente caso emerso in Brasile, presso la Vara do Trabalho di Parauapebas (Stato del Pará), sposta però l’attenzione non su chi usa l’IA per scrivere un atto, ma su chi usa un atto per manipolarla.
Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza nell’era dell’intelligenza artificiale
(Andrea Tordini)
Dalla selezione dei fornitori alla gestione documentale, dall’analisi dei dati alle attività commerciali, fino alla predisposizione di bozze contrattuali, gli strumenti di AI stanno modificando il modo in cui le imprese operano e assumono decisioni. È quindi naturale chiedersi quale impatto questa trasformazione possa avere sul sistema delineato dal D.Lgs. 231/2001 e, in particolare, sull’attività dell’Organismo di Vigilanza.







