Il commercialista fantasma (ovvero: la vita che avremmo potuto fare e non abbiamo fatto, e forse è un bene)
( Stefano Niccolai)
C’è un momento preciso in cui succede. Non è durante una verifica fiscale e non è neanche mentre aspetti che il cassetto fiscale si aggiorni per la quarta volta in due ore.
È un martedì mattina qualunque, intorno alle dieci, quando hai già risposto a undici messaggi su WhatsApp, stai compilando un modello F24 per un cliente che ti ha mandato la delega in scadenza ieri, e sul monitor hai aperto per sbaglio LinkedIn.
E lì lo vedi.
Ospiti: Andrea Carinci, Annalisa Cazzato e Pasquale Stellacci
"Pace"- LE PAROLE DI BLAST
(Cristina Marchesan)
Uomini armati, sagome nere in controluce, si stavano allontanando.
Lei, gli occhi immobili, fissava l’orizzonte. Una linea netta, tracciata in fretta e su cui non poteva avere nessun controllo; così come non ne aveva avuto sulla violenza scatenata dalle pallottole che le avevano appena rubato l’unico figlio. I ladri di quella vita, strappata in un attimo, se ne stavano andando via senza voltarsi indietro. Dentro l’assenza di pietà di quell’assurdo scenario, il sole, rosso nel perpetuarsi del tramonto, si rifletteva sul morbido mantello del suo cucciolo inerme.
>> La responsabilità tributaria del professionista<<
(dal mandato all’utilizzo dell’AI)
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7 GIORNI (IR)REGOLARI - Non leggete questo articolo
(Stefano Ricca)
Ti stai sbagliando, chi hai visto non è, non è Francesca. Questa settimana il mondo ha parlato per litote — affermare negando. La Salis non si è candidata premier. Il Papa non risponde a Trump. L’Europa non compra il gas russo. E il concordato preventivo? Beh, parliamone dopo.






