Quale responsabilità del professionista per le violazioni tributarie?
ospiti di Dario Deotto:
Luigi Lovecchio, Barbara Marini, Lorenzo Romano
"Libertà - il paradosso fiscale del «libero» professionista italiano" - LE PAROLE DI BLAST
(Stefano Niccolai)
C’è una parola che il sistema fiscale italiano ama profondamente, al punto da disseminarla ovunque: nei nomi delle categorie di lavoratori, nei titoli delle riforme, nei comunicati stampa dell’Agenzia delle Entrate. Quella parola è «libertà». E il modo in cui viene trattata nel diritto tributario italiano è, a giudizio di chiunque abbia mai aperto un modello F24, uno degli ossimori più riusciti della storia repubblicana.
“Associazione” - LE PAROLE DI BLAST/2
(Cristina Marchesan)
Derivata dal verbo associare, dal latino tardo; la parola odierna, nell’accezione più comune del termine fa venire in mente l’unione, l’aggregazione di un gruppo di persone che ha come obiettivo il perseguire un determinato scopo.
Libri & Magistero — Un incontro imprevisto -Quando un thriller incontra un‘enciclica
(Tommaso Landi)
Quando un amico mi ha scritto dicendo: “dovresti dare un’occhiata all’enciclica di Leone XIV”, era la mattina del 26 maggio.
Me ne sono subito procurato una copia e ho letto il titolo — Magnifica Humanitas, sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale — con stupore mi sono ritrovato a pensare che sarebbe stato il perfetto sottotitolo al mio romanzo al posto di Imitation of consciousness.
7 GIORNI (IR)REGOLARI - Indifferenza retributiva
(Stefano Ricca)
Tranquillo! Non saprai quanto guadagna il tuo vicino di scrivania.
Saprai la media.
Dal 7 giugno è in vigore il decreto legislativo 96/2026, che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza retributiva. Una volta all’anno puoi chiedere al datore di lavoro quanto guadagnano in media i colleghi che fanno lo stesso lavoro. Lui ha due mesi per risponderti. E ti risponderà con un numero.







