“Variare” - LE PAROLE DI BLAST
di Cristina Marchesan
Tra le varie ed eventuali, la sfumatura incontrata spesso in ambito contabile in riferimento agli enti pubblici riguarda le variazioni di bilancio.
Ma, nella vita, cosa mai non varia?
La variazione consente un cambiamento, lo anima, lo alimenta e lo persegue.
Nelle discipline legate all’arte, l’abilità nel saper variare costituisce una delle qualità principali di una buona produzione artistica. Nella musica come nella letteratura la variazione rappresenta infatti un ingrediente indispensabile.
Variare significa cambiare, ma anche avere l’opportunità di evolvere e progredire, allontanandosi dalla staticità.
Il concetto di vario, quindi, può istintivamente far pensare ad un aumento di possibilità, venendo quindi percepito come qualcosa di positivo.
Non ci sarebbe dubbio alcuno se il riferimento riguardasse, ad esempio, la prospettiva di varie opportunità di lavoro. E, dovendo fare la spesa, saremmo sicuramente più inclini a recarci in negozi con maggior varietà di selezione. Anche in caso di un invito a cena al ristorante, un menù vario influirebbe positivamente sulla preferenza del locale.



