Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Blast - Quotidiano di diritto economia fisco e tecnologia

Una definizione giuridica per la lingua italiana

di Gloria Mancini Palamoni

Avatar di Blast
Blast
giu 21, 2025
∙ A pagamento

Nel dizionario “Il nuovo De Mauro”, consultabile online, la “lingua” (o “parlata”, “idioma”, talora, “linguaggio”) è definita come: «facoltà umana; più spesso modo di parlare peculiare di una comunità umana, appreso dagli individui (in condizioni normali) fin dai primi mesi di vita, affiancato, per le popolazioni alfabetizzate, da modalità ortografiche e di stile connesse alla pratica dello scrivere e del leggere; nelle innumeri manifestazioni di tale modo di parlare e di scrivere si riconosce la presenza di un vocabolario comune alla generalità dei parlanti della comunità per le parole di più alta frequenza (vocabolario fondamentale o di base), integrato da parole e termini più rari in uso tra e per gruppi particolari (le classi più colte, categorie professionali, esercenti di particolari attività, varietà locali, ecc.)».

Sul piano giuridico, lingua e linguaggio (sebbene il termine francese “langue” e quello inglese “language” possano essere tradotti in italiano sia con ‘lingua' che con ‘linguaggio') non possono considerarsi sinonimi. Il linguaggio rappresenta la capacità e la facoltà peculiari degli esseri umani di informare altri individui sulla propria realtà interiore o su quella esterna attraverso un sistema di segni vocali o grafici, mentre la lingua rappresenta un sistema comunicativo accettato ed usato da una comunità etnica, politica o culturale come mezzo per esprimere e scambiare pensieri e sentimenti.

Avatar di User

Continua a leggere questo Post gratuitamente, offerto da Blast.

Oppure acquista un abbonamento a pagamento.
© 2026 Maggioli · Privacy ∙ Condizioni ∙ Notifica di raccolta
Inizia il tuo SubstackScarica l'app
Substack è la casa della grande cultura