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Fisco

Testo unico adempimenti e accertamento: riordino formale senza vera sistematizzazione

di Simona Baseggio e Barbara Marini

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apr 23, 2026
∙ A pagamento

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il nuovo testo unico in materia di adempimenti e accertamento, destinato ad entrare in vigore dal 1° gennaio 2027. Il testo, composto da (ben) 368 articoli e due allegati, persegue un obiettivo essenzialmente ordinatorio: raccogliere e coordinare in un corpus unitario una disciplina finora disseminata in una pluralità di fonti. L’operazione si sviluppa lungo tre parti, dedicate rispettivamente agli adempimenti, alla collaborazione e all’attività di controllo e accertamento, nonché alle disposizioni transitorie e finali.

La Parte I (articoli 1-88) è dedicata agli adempimenti e si articola in tre Titoli. Il primo raccoglie le disposizioni fondamentali, a partire dall’anagrafe tributaria e dal codice fiscale, ricondotti a sistema unitario, per poi disciplinare le scritture contabili delle diverse categorie di contribuenti, le opzioni in materia di imposte sui redditi e IVA e gli strumenti di semplificazione digitale, tra cui il cassetto fiscale e la delega unica ai servizi dell’Agenzia. Il secondo Titolo è dedicato alle comunicazioni, con particolare riguardo agli ISA e ai dati delle liquidazioni periodiche IVA. Il terzo affronta il tema delle dichiarazioni, sia ai fini delle imposte dirette sia dell’IVA, includendo la disciplina dei CAF, dell’assistenza fiscale e degli istituti di favore, quali la remissione in bonis.

La Parte II (articoli 89-363), che costituisce il nucleo centrale del testo, è dedicata alla collaborazione tra contribuente e amministrazione finanziaria, nonché ai controlli e all’accertamento, ed è articolata in dieci Capi. Il Capo I disciplina il concordato preventivo biennale, definendone requisiti, ambito oggettivo, effetti e cause di cessazione. Il Capo II raccoglie gli strumenti di collaborazione, dalla promozione degli adempimenti spontanei agli accordi preventivi internazionali, fino ai meccanismi di risoluzione delle controversie e al regime di adempimento collaborativo. Il Capo III è dedicato ai poteri dell’Amministrazione finanziaria e alla cooperazione amministrativa, interna e internazionale, includendo le attività istruttorie e i flussi informativi tra amministrazioni, nonché gli strumenti di contrasto alle frodi. I Capi IV e V disciplinano, rispettivamente, l’accertamento ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, mentre il Capo VI contiene le disposizioni comuni, tra cui i termini per l’accertamento e la concentrazione della riscossione nell’atto impositivo. I Capi successivi estendono la disciplina agli altri tributi, fino a ricomprendere l’accertamento con adesione e ulteriori disposizioni di coordinamento.

La Parte III (articoli 364-368) contiene le disposizioni transitorie e finali, tra cui le norme sull’imposta sostitutiva per le annualità pregresse dei soggetti aderenti al concordato e l’ampio catalogo delle abrogazioni.

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