“Percezione” - LE PAROLE DI BLAST
di Cristina Marchesan
Chissà se, attualmente, “percepire” compensi adeguati, in relazione al tipo di lavoro svolto, sia cosa da ritenersi così scontata. Questo può valere sia per i lavoratori dipendenti che per gli stessi datori di lavoro.
L’etimologia della parola “percezione” riconduce al latino perceptio -onis, derivato dal verbo percipĕre “percepire”.
In filosofia il concetto di “percezione” si riallaccia al prendere consapevolezza di qualcosa, cioè all’essere coscienti dell’esistenza di altre cose rispetto a noi stessi. Il termine intende esattamente la raccolta di informazioni utili a confermare la realtà di un mondo esterno e che condurrebbe alla formazione di nuove conoscenze.
Ma come vengono da noi interpretati i dati sensoriali per poterli dotare di significato?
Attraverso il complesso processo mentale della “percezione” possiamo riconoscere, organizzare e attribuire un valore alle sensazioni che provengono dagli stimoli ambientali.



